18 giugno 2013
Anche l’ Emilia Romagna Festival si apre quest’anno il 3 luglio all’insegna delle celebrazioni del bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi con un Gran Galà lirico con artisti di fama internazionale e l’orchestra Filarmonica Arturo Toscanini diretta da Li Biao ALLA Rocca Sforzesca di Imola.
Il lungo itinerario musicale , con 36 spettacoli di vario genere ,in luoghi spesso particolari e non strettamente legato alla musica , abbazie , giardini, palazzi, si concluderà il 22 settembre a Faenza al teatro Masini, con una coproduzione con Ravello Festival e Sagra Musicale Umbra in un grande Omaggio a Krzysztof Penderecki nel suo 80° compleanno, dove sarà il Maestro a dirigere l’Orchestra da Camera di Perugia e Massimo Mercelli al Flauto.
La nuova immagine del festival è l’origami della Gru in foglio di spartito, un oggetto tenace e fragile e che ben riassume l’identità di questo festival che riesce a produrre una programmazione di qualità nonostante la crisi culturale ed economica che stiamo attraversando, grazie a sponsor illuminati, tra cui anche amministrazioni Pubbliche, come l’assessorato alla cultura della Regione Emilia-Romagna.
Un festival, – come ha sottolineato l’assessore regionale Massimo Mezzetti – che ha la capacità di manifestare lo spirito in cui ci muoviamo qui in regione, quello cioè di costruire delle reti , la capacità di mettere insieme un territorio che lavora con spirito unitario o e di promuovere giovani talenti”. Un modo di lavorare che consente all’Emilia-Romagna di proporre una ampia e variegata offerta di spettacoli nonostante la scarsità di risorse a disposizione.
Ma sentiamo il direttore artistico della rassegna Massimo Mercelli al quale abbiamo chiesto quali sono le parole chiave di questo festival.
Intervista Massimo Mercelli
Tra le new entry del festival troviamo il Comune di Castel Bolognese. Ci parla di questa collaborazione l’assessore alla cultura del Comune Giovanni Morini
Intervista Giovanni Morini
Per informazioni sull’intero programma www.erfestival.org.