30 settembre 2008
Cari ascoltatori con una serata dedicata all’opera di Pierluigi da Palestrina ha preso il via il ciclo autunnale di Bologna Festival, dal titolo Il Nuovo L’Antico, che si svolge a Bologna dal 24 settembre al 29 ottobre.
La parte contemporanea, come di consueto è basata sulla figura di un compositore, quest’anno Mauricio Kagel. La sua improvvisa scomparsa, avvenuta alcuni giorni fa, priva il mondo della musica di un artista di grande pregio, dotato di una vena creativa inesauribile e multiforme, capace di far interagire in modi sempre diversi la musica e altre forme di espressione artistica. La rassegna, assume diviene quindi un omaggio al grande maestro. La sezione L’ANTICO si caratterizza invece per le monografie dedicate alla musica di Palestrina, Händel, Vivaldi, Bach e alla musica veneziana tra ‘600 e ‘700. Percorsi rinascimentali e barocchi, tra sacro e profano.
Ma sentiamo dal direttore generale di Bologna Festival Maddalena da Lisca come si articola questa rassegna che si svolgerà tra il 24 settembre e il 29 ottobre, con otto concerti divisi tra musica antica e musica contemporanea. Cominciamo appunto con il contemporaneo.
Intervista Maddalena da Lisca
Sentiamo chi era Kagel per Mario Messinis direttore Artistico di Bologna Festival
Intervista Mario Messinis
La Rassegna come dicevamo si è aperta all’Oratorio San Filippo Neri con musiche di Pierluigi da Palestrina: mottetti, inni e la Missa Tu es Petrus ( che sentite in sottofondo) brani che servivano a celebrare la “creazione del nuovo pontefice, nei diversi momenti della consacrazione, dell’incoronazione e dell’anniversario”. Il concerto trasmesso anche in diretta dal sito regionale Magazzini-sonori.it è stato eseguito dall’Ensemble Odhecaton che sin dal suo esordio nel 1998, ha ottenuto alcuni dei più prestigiosi premi discografici e il riconoscimento, da parte della critica, di aver inaugurato nel campo dell’esecuzione polifonica un nuovo atteggiamento interpretativo di cui parliamo con il maestro Paolo Da Col. Che dirige l’Ensemble Odhecaton composto da alcune delle migliori voci maschili italiane specializzate nell’esecuzione della musica rinascimentale
Intervista Paolo Da Col