5 ottobre 2010
Gentili ascoltatori torna Il Nuovo l’Antico, la rassegna di concerti autunnale del Bologna Festival, che ha si svolge dal 27 settembre al 9 novembre in vari luoghi della città e si articola in sette concerti, un incontro con il pubblico e una proiezione. Nella sua sezione contemporanea quest’anno presenta il ciclo di cinque concerti Bartók-Ligeti, mentre la programmazione dedicata alla musica antica con il progetto Tous les matins du monde focalizza l’attenzione sulla produzione per uno strumento di tradizione virtuosistica come la viola da gamba. In due concerti (8 e 9 novembre) Jordi Savall ne ripercorre la storia, dalle lontane origini sino alle sue evoluzioni ottocentesche.
Chiediamo a Maddalena Da Lisca direttrice generale del Bologna Festival di spiegarci a quali compositori è affidata la parte del “Nuovo” della rassegna…
Questi concerti verranno eseguiti da interpreti raffinati di chi si tratta?
Per quanto riguarda lo sguardo al passato che cosa prevede il programma?
A concludere il programma del bologna festival ci sarà un evento paricolare, di cosa si tratta?
Il prossimo concerto in programma ha come interprete il pianista polacco Jakub Tchorzewski, attivo sia come solista ma anche nell’ambito della musica da camera,
Vigoroso ed incisivo, come lo descrivono i critici per le sue interpretazioni, Tchorzewski si è esibito in diversi stati europei e nordamericani, così come in Giappone e in Brasile.ha suonato come solista assieme a orchestre come la Filarmonica Nazionale di Varsavia, la Filarmonica di Leopoli e l’Orchestra Sinfonica di Berna; Sono da segnalare anche i recital solistici che ha tenuto durante i festival musicali Mostly Mozart e Veress 2007 (Berna, Svizzera). Le sue esecuzioni sono state registrate e trasmesse dalle radio nazionali della Repubblica Ceca, Slovacchia, Svizzera e Polonia.
Il CD d’esordio dell’interprete è stato prodotto nel 2007 dalla casa discografica Musiques Suisses. La registrazione presenta l’opera completa per pianoforte solo di Sándor Veress, un compositore ungherese poco noto ma d’indubbia importanza, dapprima allievo di Béla Bartok, poi insegnante di György Ligeti e György Kurtag. Questo CD è il primo nella storia della fonografia a riportare tutti i lavori per pianoforte solo di Veress, editi e inediti (con l’unica eccezione della scuola pianistica Fingerlarks). Vedremo quindi il 6 ottobre a Bologna questo pianista impegnato proprio in un programma dedicato a questi compositori.
Approfittando del suo ottimo italiano gli abbiamo fatto alcune domande.
Buongiorno maestro,
Come e quando ha capito che da grande sarebbe diventato un pianista?
Nonostante la sua giovane età si è esibito in diversi stati europei e nordamericani, così come in Giappone e in Brasile. Qual è il concerto finora più importante per la sua carriera?
Nella sua carriera lei ha vinto numerosi premi, solo per citarne uno, il premio al 5th Szymanowski International Music Competition di Lódz (Polonia). Cosa rappresentano per lei questi riconoscimenti? E quale è stato particolarmente importante per lei?
Lei è anche insegnante di pianoforte presso la Scuola di Musica “F. Chopin” di Varsavia e tiene un corso di livello universitario presso l’Accademia di Musica “G. Bacewicz” di Lódz in Polonia. Cosa significa per lei trasmettere il suo sapere e come lo insegna?
Quali sono stati i musicisti che maggiormente hanno influenzato la sua formazione musicale?
Il concerto che ascolteremo il 6 ottobre a Bologna vede opere di Sandor Veress Gyorgy Ligeti e Bela Bartòk, cosa pensa di questi maestri e cosa rappresentano per lei?
Vuole dirci qualcosa anche del suo ultimo lavoro? (cd del 2009 Blizej Muzyki. Beethoven, Chopin, Liszt, Schuman)
Programma Bologna Festival 2010
IL NUOVO L’ANTICO
Bartók -Ligeti I
Lunedì 27 settembre
Oratorio San Filippo Neri
Pietro De Maria pianoforte
György Ligeti
Étude n.8 Fem, Étude n.10 Der Zauberlehrling
Étude n.6 Automne à Varsovie, Étude n.5 Arc-en-ciel
Étude n.13 L’escalier du diable
Claude Debussy
Étude pour les degrés chromatiques (Livre II, 1)
Étude pour les agréments (Livre II, 2)
Étude pour les notes répétées (Livre II, 3)
Étude pour les sonorités opposées ( Livre II, 4)
Étude pour les arpèges composés (Livre II,5)
Étude pour les accords (Livre II, 6)
Béla Bartók
Seste e Triadi (Mikrokosmos vol. III, n.73)
Terze alternate ( Mikrokosmos vol. V, n.129)
Quarte (Mikrokosmos vol. V, n.131)
Seconde minori, Settime maggiori (Mikrokosmos vol. VI, n.144)
Fryderyk Chopin
Dodici Studi op.25
Bartók -Ligeti II
Mercoledì 6 ottobre ore 20.30
Oratorio San Filippo Neri
Jakub Tchorzewski pianoforte
Sándor Veress
Piccola suite
Danza di reclutamento di Nógrádi
Sonata
György Ligeti
Musica ricercata
Béla Bartók
All’aria aperta
Bartók -Ligeti III
Lunedì 11 ottobre ore 20.30
Oratorio San Filippo Neri
Face Quartet
Clorinda Perfetto pianoforte, Angela Oliviero pianoforte
Emiliano Rossi percussioni, Filippo Gianfriddo percussioni
Johannes Brahms
Variazioni su un tema di Haydn per 2 pianoforti op.56b
György Ligeti
Monument, Selbstportrait mit Reich und Riley (und Chopin ist auch dabei),
In zart fliessender Bewegung tre pezzi per due pianoforti
Béla Bartók
Sonata per due pianoforti e percussione
Bartók -Ligeti IV
Martedì 19 ottobre ore 20.30
Biblioteca del Convento San Domenico
Isabelle Faust violino
Teunis van der Zwart corno
Alexander Melnikov pianoforte
Béla Bartók
Sonata per violino solo
György Ligeti
Trio per violino, corno e pianoforte
Johannes Brahms
Trio in mi bemolle maggiore per violino, corno e pianoforte op.40
Bartók -Ligeti V
Mercoledì 27 ottobre ore 20.30
Oratorio San Filippo Neri
Quatuor Ardeo
Carole Petitdemange violino – Olivia Hughes violino
Caroline Donin viola – Joëlle Martinez violoncello
Premio del Pubblico Bologna Festival 2009
Béla Bartók
Quartetto per archi n.2 op.17
György Ligeti
“Métamorphoses nocturnes” quartetto per archi n.1
Ludwig van Beethoven
Quartetto in fa maggiore op.59 n.1 “Razumovskij”
Tous les matins du monde I
Domenica 7 novembre ore 18
Cinema Lumière – Sala Officinema/Mastroianni
Tous les matins du monde
regia di Alain Corneau
con Gérard Depardieu (Marin Marais), Guillaume Depardieu (Marin Marais giovane), Jean-Pierre Marielle (Monsieur de Saint-Colombe)
Il film di Corneau, prodotto nel 1991, ripercorre le romanzesche vite dei compositori Sainte-Colombe e Marin Marais, maestro e allievo. Jordi Savall ne ha curato ed eseguito le musiche, ottenendo il premio César per la colonna sonora.
Tous les matins du monde II
Lunedì 8 novembre ore 20.30
Biblioteca del Convento San Domenico
Jordi Savall lira ad arco, viola da gamba, viola soprano
Le voci dell’anima.
Dalla viola ad arco alla viola da gamba (1350 – 1649)
«Dall’Oriente» musiche della trazione berbera e afgana
«Dal Trecento» istampitte, saltarello
«Dalla Diaspora» musiche della tradizione sefardita
«Il Rinascimento: nuovi ricercari» musiche di Diego Ortíz, Silvestro Ganassi
«Musicall Humors» musiche di Tobias Hume
«The Lyra-Viol» musiche di Alfonso II Ferrabosco, Thomas Ford, John Playford
«The Irish Treble Viol» musiche di anonimo (ca. 1630)
«The Lancashire Pipes» musiche di anonimo (ca. 1645)
Tous les matins du monde III
Martedì 9 novembre ore 11
Oratorio San Filippo Neri
Incontro con Jordi Savall
ingresso libero
Tous les matins du monde IV
Martedì 9 novembre ore 20.30
Biblioteca del Convento San Domenico
Jordi Savall viola da gamba, viola soprano
Les voix humaines.
Dalla viola da gamba alla viola celtica (1650 – 1850)
«Les voix humaines» musiche di Le Sieur de Machy, Marin Marais
«Les pleurs» musiche di Le Sieur de Sainte-Colombe le Fils e le Père
«Invocation» musiche di Johann Sebastian Bach, Johannes Schenck, Jean-Baptiste Forqueray, Carl Friedrich Abel «The Lamento Set» musiche di Niel Gow e della tradizione irlandese
«The Lord Moira’s Set» musiche della tradizione irlandese
«The Caledonia Set» musiche di Captain Simon Fraser e della tradizione irlandese
GRANDI INTERPRETI
Martedì 23 novembre ore 20.30
Teatro Manzoni
Gidon Kremer violino
Krystian Zimerman pianoforte
Ludwig van Beethoven
Sonata in sol maggiore op.30 n.3 per violino e pianoforte
Sonata in la maggiore op.47 “a Kreutzer” per violino e pianoforte
Sonata in sol maggiore op.96 per violino e pianoforte