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18 Settembre 2012 | Spettacoli in Emilia-Romagna

Ipercorpo 2012

A Forlì artisti, attori e performer si incontrano sul tema del lavoro

A cura di Marina Leonardi

18 settembre 2012

Cari ascoltatori, è il lavoro il filo rosso che attraversa la VII edizione del festival Ipercorpo in scena da stasera al 23 settembre a Forlì. Nato da un’idea di Città di Ebla e Davide Ferri e diretto da Claudio Angelini, l’evento patrocinato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali  attiva  nel suggestivo spazio ATR, ex deposito di autobus, un vivace percorso fra musica, teatro, performances, video e installazioni. E’ qui che l’incrocio dei linguaggi riflette quello delle differenti sfaccettature che la parola “lavoro” assume oggi nell’opera di alcune tra le più interessanti realtà della scena italiana: Anagoor, Pathosformel, Mirto Baliani, Teatrino Clandestino, Silvia Camporesi, Teatro Sotterraneo, Muna Mussie, Paola Bianchi e Fausto Balbo, Spazi Indecisi, Ivan Fantini, Massimo Foschi, Fuzz + Maggiore, Enrico Gabrielli.

Fonte d’ispirazione di Ipercorpo 2012 è la splendida collezione d’arte Verzocchi ideata nel 1949, in pieno fermento di ricostruzione postbellica, da un lungimirante imprenditore locale produttore di mattoni, Giuseppe Verzocchi, che commissionò a 70 giovani artisti italiani del tempo un’opera sul tema del lavoro. Era una scommessa folle ma quei giovani sconosciuti, nouvelle vague dell’Italia postbellica, divennero poi grandi nomi dell’arte: Guttuso, Morlotti, Sassu, De Pisis, Casorati, de Chirico, Soffici, Sironi, Migneco… Verzocchi aveva investito sui giovani e il tempo gli ha dato ragione. Da questo patrimonio e da questa scommessa nasce il percorso di riflessione artistica di Ipercorpo 2012 che ha lanciato un bando alle compagnie italiane invitandole a presentare i loro spettacoli.

Il sipario si apre stasera alle ore 20,30 alla Fabbrica delle Candele (piazzetta Corbizzi, 30), con The breathing us di e con Francesca Proia, evento inaugurale di “Ipercorpo 2012. Giovedì 20 settembre,  alle ore 21 con lo spettacolo Anagoor, “Con la virtù come guida e la fortuna per compagna”, segue alle 21.45 la sonorizzazione Fuocofatuo, “Suite A  Una collezione organizzata di oggetti” e alle  22.45  Fiorenza Menni/Teatrino Clandestino propone lo spettacolo “Civile – L’Arte è facile”. Chiude alle 23 il concerto di Der Maurer,

Venerdì 21 settembre si parte alle 21 con lo spettacolo del Teatro Sotterraneo, “L’origine della specie_da Charles Darwin_Dittico sulla specie – parte 2”, segue alle 22 Ivan Fantini con “Narrare l’agnizione”, alle 22.45 – Fiorenza Menni/Teatrino Clandestino, “Civile – L’Arte è facile”, e alle 23.00  Femina Faber + Fausto Balbo, “Veterae Resonantiae Futurae”.

Il 22 settembre dalle 15.30 – 19.30 è in programma una tavola rotonda a cura di Davide Ferri, un incontro con critici e storici dell’arte e del teatro, scrittori e artisti, tutti nati negli anni Settanta, invitati a riflettere attorno ai problemi del lavoro culturale oggi e alla sua rappresentazione. Alle  21.00  concerto del Coro delle mondine di Porporana, alle 22.00  Fiorenza Menni/Teatrino Clandestino, “Civile – Non credo”, alle 22.30 Muna Mussie sarà la protagonista di “Monkey see, Monkey do (Chapter I)”, e alle 23.00 si chiude con lo spettacolo dei Pathosformel, “An afternoon love”.

La giornata conclusiva, domenica 23 settembre vede alle 21.00 il recital di Massimo Foschi, “Tebe dalle Sette Porte, chi la costruì?”, alle 22.15 – Fiorenza Menni/Teatrino Clandestino, “Civile” e alle 23.30  chiude il concerto di  Francesco “Fuzz” Brasini + Luciano Maggiore, concerto

A corollario del programma di incontri e spettacoli ci sono diverse installazioni di
Silvia Camporesi : Nomen Ineffabile, Mandra : Il mio curatore è il mio dottore, Spazi Indecisi : Lavori in trascorso e Stabile 5 : Progetto spazio bar e sosta

Info: www.cittadiebla.com

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