8 febbraio 2011
Dal festival Jazz in It alla rassegna Jazz in Vignola il passo è breve. E questo grazie al successo raggiunto da Jazz in it la scorsa stagione che ha portato il Vignola Jazz Club e anche l’amministrazione della città ad ampliare i tempi e gli spazi dedicati a questo genere musicale. Quindi sono stati programmati 5 concerti a supporto del festival, grazie anche all’apertura del teatro Ermanno Fabbri. Ci parla di questa nuova iniziativa il presidente del Vignola Jazz Club Aristide Sapori
Intervista a Aristide Sapori
A questo punto, non rimarrà che lasciare spazio al festival vero e proprio, che si terrà, con lieve anticipo rispetto agli anni scorsi, dal 27 al 29 maggio, e per il quale si sta progettando una rassegna di concerti importanti sia per la creatività che per la rilevanza degli artisti coinvolti.
Il programma
L’inaugurazione del cartellone di questa neonata stagione, battezzata Jazz in…Vignola e realizzata in collaborazione con Comune e Fondazione di Vignola, non poteva dunque che essere di assoluta rilevanza: difatti, sul palco del Teatro E. Fabbri il 31 gennaio si esibirà il Trio di Abdullah Ibrahim, uno degli artisti di maggior prestigio dell’intero panorama internazionale, dagli anni sessanta (quando ancora si chiamava Dollar Brand) maestro indiscusso sia come pianista che come compositore e leader di orchestre.
A seguire, l’11 febbraio nella storica e suggestiva Sala dei Contrari della Rocca di Vignola sarà la volta del Trio di Salvatore Bonafede, interprete di punta della scena jazz italiana.
Il 22 marzo, inserito nella rassegna Crossroads. Jazz e altro in Emilia Romagna, sul palco del Teatro E. Fabbri si esibirà il quintetto di Franco Ambrosetti con la partecipazione straordinaria di Geri Allen. L’incontro fra la band del musicista svizzero e la grande pianista americana è frutto di un nuovo, originale progetto dalle grandi aspettative.
Sempre per Crossroads, il 7 aprile alla Sala dei Contrari toccherà al quartetto di Scott Hamilton, sofisticato interprete del mainstream, del quale è ritenuto il maggior esponente sulla scena.
Infine, il 20 aprile, preso il Teatro E. Fabbri, appuntamento eccezionale con la Union Jazz Band arricchita dalla presenza di Fabrizio Bosso e Gegè Munari, in occasione della presentazione del nuovo disco frutto della ricerca musicale avviata in occasione del passato edizione di Jazz In’It.