4 febbraio 2014
Cari ascoltatori andiamo a Modena dove arriva al Teatro Comunale Luciano Pavarotti il 7 febbraio alle ore 20 (replica domenica 9 alle 15.30) La clemenza di Tito di Wolfgang Amadeus Mozart.
L’opera seria in due atti, su libretto di Caterino Mazzolà, che potete ascoltare di sottofondo, è una coproduzione del teatro modenese con Fondazione I Teatri di Reggio Emilia e vede impegnati l’Orchestra Regionale dell’Emilia Romagna e il Coro Lirico Amadeus-Fondazione Teatro Comunale di Modena diretto dal Maestro Stefano Colò.
Nonostante La Clemenza di Tito sia fra le opere di Mozart poco familiari al grande pubblico, la sua composizione è contemporanea a quella del celeberrimo Flauto Magico, che andò in scena lo stesso 1791, anno della morte dell’autore. Parte della scarsa fortuna della Clemenza è dovuta a un genere, quello dell’opera seria settecentesca, già in decadenza al tempo della composizione e, in questo caso specifico, legato all’occasione celebrativa dell’incoronazione a re di Boemia dell’imperatore Leopoldo II. Tuttavia, Mozart seppe animare la forma e il dramma di uno dei testi più celebrati di Metastasio di una vitalità e di un realismo sentimentale che negli anni aveva trovato la via delle musica attraverso le prove geniali del dramma giocoso e della trilogia dapontiana.
Lo spettacolo riprende un allestimento del 2007 della Fondazione Lirico-Sinfonica Petruzzelli e Teatri di Bari con regia di Walter Pagliaro, fra i più raffinati e originali artisti del teatro italiano, per anni fra gli autori di punta del Piccolo Teatro di Milano. La Clemenza di Tito viene rappresentata per la prima volta al Teatro Comunale. Interpreti: Tito Vespasiano/Paolo Fanale; Vitellia/ Teresa Romano; Servilia/ Ruzan Mantashyan; Sesto/ Asude Karayuz; Annio/ Aurora Faggioli; Publio/ Valeriu Caradja. Direttore, Eric Hull, scene e costumi sono di Luigi Perego.
L’opera replicherà al Teatro Romolo Valli di Reggio Emilia il 14 e il 16 febbraio.
Info: tel. 059 2033010
E vi lasciamo sulle note dell’opera, un saluto da Marina Leonardi