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6 Febbraio 2007 | Archivio / Prodotti tipici e sagre

N°46-SAPORI D’ITALIA

Le castagnole.

Cari ascoltatori, il Carnevale si avvicina e così abbiamo pensato di proporvi alcune ricette adatte al periodo e tratte naturalmente dal libro del nostro gastronomo forlivese Pellegrino Artusi. Abbiamo scelto un piatto dolce e gustoso che come dice Artusi “Questo piatto particolare alle Romagne, specialmente di carnevale, è a dir vero, di genere non troppo fine, ma può piacere.


Volevamo ricordarvi che per Carnevale si preparano dolci diversi come le frappe, chiacchiere o sfrappole (potete trovare questa ricetta nell’archivio della trasmissione di Sapori d’Italia), i tortelli ripieni di crema, di marmellata o di savor e le tagliatelle fritte.


Ma tornaimo alle castagnole di cui il nostro gastronomo propone addirittura due ricette diverse vediamole:  


Intridete sulla spianatoia una pasta soda con farina, due uova, una cucchiaiata di fumetto, odore di scorza di limone e sale quanto basta. Lavoratela molto e con forza colle mani come fareste del pane comune, facendole a poco per volta assorbire una cucchiaiata di olio fine. Per ultimo tiratela a bastoncini, tagliateli a pezzetti del volume di una noce e gettateli subito in padella a lento fuoco dimenandola continuamente. Cotte che sieno le castagnole, spolverizzatele di zucchero a velo e servitele diaccie; ché sono migliori che calde.


Se invece di fumetto vi servirete di cognac o di acquavite, il che sembra lo stesso, vi prevengo che non otterrete il medesimo effetto e che rigonfieranno poco.


Eccovi una seconda ricetta di castagnole. Provatele tutt’e due ed attenetevi a quella che più vi garba.


Uova, n. 2.
Acqua, due cucchiaiate.
Fumetto, due cucchiaiate.
Burro, grammi 20.
Zucchero, grammi 20.
Un pizzico di sale.


Mettete in un vaso i rossi d’uovo, lo zucchero, il fumetto, l’acqua e il sale. Mescolate, montate le chiare e con questi ingredienti e il burro intridete tanta farina sulla spianatoia da formare un pastone che si possa lavorar colle mani. Dimenatelo molto perché si affini, poi fatene delle pallottole grosse quanto una piccola noce e friggetele come le antecedenti a fuoco lento e in molto unto.


Vi ricordiamo che potete trovare queste ricette in versione stampabile sul sito della nostra radio e invitiamo ancora una volta, tutti i nostri ascoltatori a mandarci le loro di ricette che poi confronteremo con quelle della tradizione.

Brano corrente

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