Salta al contenuto principale
19 Marzo 2007 | Archivio / Prodotti tipici e sagre

N°52-SAPORI D’ITALIA

A Pinarella, la Sagra della seppia.

Come ogni anno a marzo si svolge a Cervia la tradizionale Sagra della Seppia in coincidenza con il 19 marzo, Festa di San Giuseppe. Una settimana ricca di appuntamenti, dal 18 al 25 marzo, per un ghiotto appuntamento unico nel suo genere.
La Sagra della Seppia (che si tiene sotto la tensostruttura posta nel Centro Commerciale di Pinarella di Cervia) è una golosa opportunità per assaporare una delle più tipiche specialità dell’Alto Adriatico – la seppia, che nel mese di marzo riempie le reti dei pescatori  e che alla Sagra viene cucinata in tanti modi diversi. Oltre 20 quintali di seppie e seppioline proposte nei modi più diversi: accanto alla classica seppia con piselli si potrà gustare insalata di seppia, risotto di seppia, spiedini di seppioline alla griglia, fritto misto di seppioline, il tutto innaffiato da Sangiovese e vino bianco. A fare da cornice a questa “festa del sapore” saranno, ogni sera, spettacoli musicali all’insegna del miglior folklore.
Cervia poi, in occasione della ricorrenza di San Giuseppe, ospita  il suggestivo rituale della “focarina”, con cui la località balneare saluta l’arrivo della bella stagione. Le Focarine, tradizionali falò che illuminavano la notte di S. Giuseppe, venivano accese fin dall’epoca paleocristiana in segno benaugurante, ad indicare che l’inverno, con i suoi rigori e le sue miserie, cedeva il passo alla primavera, la stagione della rinascita della natura. Gli enormi falò avevano una valenza propiziatoria, servivano ad ingraziarsi le forze della Natura, affinché il raccolto fosse abbondante. Attorno a questo grande falò alto più di 20 metri si riuniranno, domenica 18 marzo, sulla spiaggia libera di Cervia (dalle 20.30), cervesi e turisti, per un appuntamento ricco di atmosfera, allietati da musica e stand gastronomici che culminerà con uno spettacolo pirotecnico che illuminerà il mare.
Anche in questa occasione non mancherà la seppia, che si potrà gustare proposta nel fritto al cartoccio.


Per informazioni : www.comunecervia.it/turismo


E visto che parliamo di Seppie ecco come il nostro gastronomo Pellegrino Artusi ce le propone:


SPAGHETTI COL SUGO DI SEPPIE


Eccovi le norme approssimative per fare questa minestra che basterà per cinque persone.


Prendete tre seppie di media grandezza, del peso complessivo di circa 700 grammi e pulitele. Fate un battuto con grammi 100 di mollica di pane, un buon pizzico di prezzemolo e uno spicchio d’aglio, unitevi i tentacoli, che sono due per ogni seppia, tritati ben fini, conditelo con olio, sale e pepe e con questo riempite il sacco delle seppie cucendone la bocca. Tritate una cipolla di media grandezza e mettetela al fuoco con olio, non molto però, e quando avrà preso colore gettateci le seppie e conditele con sale e pepe. Aspettate che coloriscano per tirarle a cottura a fuoco lento con molto sugo di pomodoro o conserva, aggiungendo acqua a poco per volta. Fatele bollir tre ore, ma fate che resti il sugo necessario per condire con esso e con parmigiano, grammi 500 di spaghetti.


Le seppie, che in questo modo rimangono tenere e perciò di non difficile digestione, servitele dopo come piatto di pesce in umido.


Testo e lettura di Marina Leonardi.

Brano corrente

Brano corrente

Playlist

Programmi