Colore verde smeraldo con riflessi dorati, lievi accenni di amaro, piccante e fruttato erbaceo, sentore di carciofino verde ed erba appena tagliata.
Questo è l’olio extravergine di oliva romagnolo, di cui il Brisighella DOP è il portabandiera, uno dei primi oli extravergini italiani ad aver ottenuto, nel 1996, il marchio di denominazione di origine protetta dell’Unione Europea.
Quando si pensa all’olio d’oliva italiano il pensiero corre all’olio Ligure, a quello Toscano o al Pugliese. Non molti sanno che l’olivicoltura è ampiamente diffusa anche nella nostra regione, in provincia di Rimini, sulle prime colline in provincia di Forlì-Cesena, in provincia di Ravenna limitatamente al comprensorio di Brisighella e di recente, anche sulle colline bolognesi, dove dal
Del resto la presenza continuativa di questa attività nella nostra regione, soprattutto nel riminese, è documentata già a partire dall’età villanoviana e parliamo del IX secolo avanti Cristo. Nei documenti del 1200 si parla di olivicoltura nei castelli di Mondaino, Saludecio, Meleto, Cereto e soprattutto a Montegridolfo che ancor oggi, ha un olivo per emblema comunale.
La notevole diffusione di questa pianta in tutto il contado riminese, nel tardo Medioevo, trova una eloquente testimonianza grazie alla diffusa presenza dei molini da olio nei castelli di Montefiore, Longiano, Coriano, Santarcangelo, Verucchio, Montegridolfo, Gemmano solo per fare qualche nome.
Anche oggi le olive prodotte sul nostro territorio vengono lavorate nei frantoi presenti nella nostra regione che sono ben 26 e che lavorano, oltre alle produzioni locali, anche partite di olive provenienti soprattutto da Abruzzo e Puglia.
I primi dati disponibili sulla campagna 2005-2006 fanno presumere che la produzione regionale dell’annata possa raggiungere le 700-750 tonnellate di ottimo olio extravergine, mantenendosi sostanzialmente in linea con la produzione delle due ultime campagne che erano state appunto di 683 tonnellate e 785.
Dicevamo che a Brisighella, bellissimo borgo medievale, viene prodotto l’olio extravergine di oliva “Brisighella Dop”, ottenuto al 90% da una varietà di oliva autoctona,
Le olive si raccolgono al giusto punto di maturazione che cade annualmente tra il 5 novembre e il 20 dicembre. E non a caso, proprio a novembre, ogni anno, a Brisighella si organizza una sagra di questo pregiato olio extravergine di oliva che attira turisti, appassionati e intenditori da tutta Italia e anche dall’estero. Per informazioni tel. 0546-81103
Dobbiamo andare quindi orgogliosi di questo olio d’oliva dal sapore fruttato, leggermente amaro e piccante e di acidità contenuta. Un olio che a tavola ben si sposa al pesce in genere, ma che dà il meglio di sè emulsionato fuori fuoco con i liquidi di cottura di pesce, carne, selvaggina, tanto da esaltare al massimo il suo sapore