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14 Marzo 2009 | Spettacoli in Emilia-Romagna

Piacenza Jazz Fest

D’Andrea, Caine, De Holanda nella bella rassegna inaugurata da Paolo Fresu

A cura di Marina Leonardi

14 marzo 2009

Cari ascoltatori, in questa nuova puntata dedicata agli spettacoli in  Emilia Romagna vorremmo parlarvi di un interessante appuntamento musicale arrivato quest’anno alla sesta edizione, il Piacenza Jazz Fest, che ritorna con un ricco bottino di concerti.

Primo tra tutti l’evento che ha aperto la rassegna, un mirabile progetto su Chet Baker commissionato dal festival a Paolo Fresu e che ha richiamato a Piacenza spettatori da tutta Europa. “Paolo Fresu – Let’s Get Found. Chet Baker: la musica dei manoscritti perduti”, è una produzione del Piacenza Jazz Fest, ideata e curata dal musicologo Luca Bragalini, con la direzione musicale del bravissimo trombettista sardo, che da tempo vive e lavora a Bologna.

Ma torniamo alla rassegna, che accanto ai concerti propone tre concorsi nazionali: i concorsi musicali “Chicco Bettinardi”, dedicato ai nuovi talenti del jazz italiano, “Note di Donna”, dedicato alla migliore composizione jazz al femminile e che vede come presidente della giuria la bravissima pianista Rita Marcotulli e infine il concorso di fumetto “Strisce di Jazz”.

Ancora in programma a Piacenza un workshop fotografico a cura di Pino Ninfa, una conferenza del musicologo Luca Bragalini, un reading con jam session in cui Luca Ragagnin leggerà alcuni brani del suo libro “Un amore supremo”, una masterclass pomeridiana a cura di Luca Bragalini e Franco D’Andrea, un convegno di studi sulla musica tenuto sempre da Franco D’Andrea.
E partiamo proprio dal concerto del Franco D’Andrea New Quartet, in calendario il 14 marzo, realizzato in collaborazione con Jazz Network – CrossRoads al Salone del Conservatorio “G. Nicolini”.

Che Franco D’Andrea sia un grande del jazz è un fatto ormai assodato e riconosciuto da tutti. Dopo gli esordi con Gato Barbieri e Nunzio Rotondo, ha collaborato con giganti del calibro di Johnny Griffin, Lee Konitz, Martial Solal, Kenny Wheeler, John Surman.
I piccoli gruppi da lui diretti o co-diretti sono stati tutti di importanza cruciale per la crescita del jazz italiano: lo sperimentale Modern Art Trio, il Perigeo (unico gruppo jazz-rock italiano di livello internazionale), il quartetto Made In Italy degli anni ottanta, sino ad arrivare al recente New Quartet. Alla fine del concerto di D’Andrea ci sarà il dopofestival con B-Cool Quartet “Moving” al“Milestone” di Via Emilia Parmense 27 – ore 23.15 circa.

Altro imperdibile appuntamento il  22 marzo con il DARIO CARNOVALE TRIO e  a seguire FRANCO AMBROSETTI – URI CAINE QUARTET  con The Wind  in programma a Fidenza al Teatro “Magnani”.
Miles Davis ha detto di Franco Ambrosetti: “E’ l’unico bianco ad avere un suono nero”, confermando che Ambrosetti è considerato uno dei musicisti più importanti e prolifici della scena jazzistica europea. Trombettista professionista Ambrosetti, svizzero, figlio d’arte  è passato alla tromba e al flicorno dopo dieci anni di pianoforte. “The Wind” è un lavoro discografico che presenta il musicista  in una formazione inedita, accompagnato dal trio del pianista americano Uri Caine, che tra l’altro è autore di due dei nove brani dell’album. Lo stile di Uri Caine lo sappiamo è particolare: una miscela di musica ebraica, classica ed elettronica, supportate da un’inventiva che rende questo ibrido musicale stimolante e innovativo. Caine è sicuramente uno tra i più entusiasmanti pianisti al mondo.

Ancora in cartellone, il 25 marzo, MATTIA CIGALINI QUARTET e FRANCESCO CAFISO ITALIAN JAZZ QUARTET in Un mercoledì da giovani leoni, a Piacenza, Teatro “President”, Via Manfredi 30 e il 28 altro appuntamento da non mancare  con HAMILTON DE HOLANDA QUINTETTO, in programma a Fiorenzuola D’Arda , al  Teatro “Verdi”.
Ma per saperne di più della rassegna e dei suoi protagonisti, Radio Città del Capo ha intervistato per noi Gianni Azzali, direttore artistico e anima del Piacenza jazz fest, che si chiuderà il 4 aprile con il galà di premiazione e di fine festival:

Potete trovare maggiori informazioni sul sito della rassegna:
www.piacenzajazzfest.it

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