19 febbraio 2013
Cari ascoltatori andiamo a Bologna, per un o spettacolo inserito nel cartellone del Centro La Soffitta, che in questo 2013 festeggia i venticinque anni di attività proponendo una nuova e interessante rassegna di teatro, danza, musica e cinema. Sul palco del Dom, dal 21 al 23 febbraio troviamo due attrici della scena internazionale, Ermanna Montanari del Teatro delle Albe di Ravenna e Chiara Guidi della Societas Raffaello Sanzio di Cesena, insieme in “Poco lontano da qui”. Lo spettacolo scaturisce da un invito reciproco tra le due artiste, che hanno condiviso la direzione artistica di Santarcangelo 2009-2011 Festival Internazionale del Teatro in Piazza e che negli anni hanno sviluppato percorsi di ricerca individuale e molto precisa sulla voce. In scena Chiara Guidi dialoga con la voce originale e intensa di Ermanna Montanari e si incontrano nel luogo sonoro creato e composto da Giuseppe Ielasi, forse l’artista italiano più conosciuto al mondo nel campo delle composizioni elettroniche.
Il palco è il luogo in cui Chiara ed Ermanna mettono alla prova due modalità di lavoro che i percorsi della Socìetas e delle Albe hanno elaborato nel corso degli anni.
Attraverso la guida di Karl Kraus, la potenza vocale delle due artiste ha incontrato le lettere di Rosa Luxemburg che si è posta come specchio oggettivo e autorevole nel loro confronto.
Il lavoro è stato composto lentamente, provando vari mesi in cerca di strade e dei testi più disparati (da Igort alla guerra di Cecenia, da Cechov e da Mejerchol’d alla Politkovskaja), con l’obiettivo comune di portare in scena un sentimento di cui i nostri tempi sono particolarmente sprovvisti: la compassione.
Il testo che alla fine è stato scelto è breve ma di forte incisività. Si tratta di una lettera che Rosa Luxemburg scrisse dal carcere a un’amica a cui racconta lo smarrimento per le percosse inflitte da un guardiano a un bufalo che sembrava piangere come un bambino, ferito come il mondo stesso dalla cecità della violenza.
Nello spettacolo quel testo è seguito da un’altra lettera indirizzata a Karl Kraus e di opposta sensibilità. Una signora benestante protesta con il giornalista per avere dato spazio e voce a quell’“arruffapopoli” della Luxemburg, che meglio avrebbe fatto a diventare guardiana di giardino zoologico o impiegata in un vivaio piuttosto che mettersi nei guai.
Attraverso i silenzi, i gesti e i testi delle due lettere, le attrici lasciano dire la loro indignazione al contrasto tra una sensibilità capace di sentire la sofferenza del mondo e una voce pronta a giudicare e a condannare chi si pone fuori dalla “normale” vita borghese.
Chiara Guidi è tra i fondatori di Socìetas Raffaello Sanzio insieme al fratello Paolo e a Claudia e Romeo Castellucci con i quali condivide un’idea di teatro prevalentemente basata sulla potenza visiva, plastica e sonora della scena. La sua personale ricerca si concentra sulla voce, sulla parola recitata intesa come suono e senso di un testo, per la quale collabora con compositori e musicisti.
Ermanna Montanari fonda nel 1983 il Teatro delle Albe insieme a Marco Martinelli, Luigi Dadina e Marcella Nonni, e lavora nella compagnia come attrice, autrice e scenografa, contribuendo all’originale percorso del gruppo che unisce ricerca e tradizione, nell’invenzione di un linguaggio scenico contemporaneo. Ha vinto numerosi premi per il suo straordinario lavoro di attrice-autrice: il Premio UBU nel 2000, 2007 e 2009; il Premio Mess del festival di Sarajevo nel 2003; il Premio Lo Straniero “dedicato alla memoria di Carmelo Bene” nel 2006.
Giuseppe Ielasi, classe 1974, ha iniziato a suonare la chitarra nel 1988, e ha lavorato per molti anni nell’area della “improvised music”.
Dal 2007, il suo lavoro è stato principalmente basato in studio, su composizioni per dischi, teatro e cinema. I suoi concerti sono spesso basati sulla diffusione multicanale e la ricomposizione di brani e frammenti preesistenti, al fine di creare complessi lavori sonori “site-specific”.
Giuseppe Ielasi è apparso in molti festival in giro per il mondo e ha realizzato lunghi tour in Europa, Stati Uniti e Giappone.
Info: www.dar.unibo.it/it