3 settembre 2013
Sarà il jazz delle origini,dal dixieland allo swing, a riempire di note il Teatro Novelli per la tredicesima edizione di Rimini Jazz, con la direzione artistica di Rino Amore.
Dopo alcune stagioni dedicate esclusivamente agli esponenti italiani del trad-jazz, dal 7 al 9 settembre si esibiranno formazioni internazionali con grandi organici:dai nove elementi della Swiss Yerba Buena Creole Rice Jazz Band ai ben ventuno musicisti della Mondaino Young Orchestra.
Inaugura sabato 7 settembre lo Swing Ensemble del clarinettista romano Luca Velotti. Noto comestorico collaboratore di Paolo Conte, Velotti proporrà col suo quartetto musiche di Duke Ellington, Benny Goodman, oltre a temi dei grandi autori di Broadway, affiancato da chitarra e voce di Michele Ariodante.
Domenica 8 settembre sul palcoscenico del Teatro Novelli salirà la Swiss Yerba Buena Creole Rice Jazz Band. Leader della Band è il trombettista Béat Clerc, che conduce i suoi musicisti in vivaci esecuzioni di arrangiamenti di King Oliver, Duke Ellington, Lu Watters. La formazione svizzera accoglierà tra le proprie fila un ospite d’eccezione: il sassofonista e clarinettista francese Jean-François Bonnel.
Il finale, lunedì 9 settembre, è stato affidato alla Mondaino Young Orchestra: ventuno ragazzi con un’età media di quindici anni (alcuni sono poco più che bambini) che sotto la guida del Maestro Michele Chiaretti hanno dato vita a quella che con ogni probabilità è la più giovane orchestra di jazz tradizionale europea. La formazione è sorta nell’entroterra riminese e alla sua nascita ha probabilmente contribuito in modo significativo lo stimolo fornito dai concerti di Rimini Jazz .
Il Festival è organizzato dall’Associazione Culturale Riminese “Amici del Jazz” in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna e la Camera di Commercio di Rimini, con il patrocinio del Comune di Rimini,oltre che con il sostegno di sponsor privati.