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10 Settembre 2015 | Cinema

Sangue del mio sangue. Bellocchio in concorso con un misterioso viaggio nel tempo ambientato a Bobbio

Speciale Venezia 72. Interviste a Marco e Pier Giorgio Bellocchio

A cura di Piera Raimondi Cominesi

Le acque cristalline e le pietre del Trebbia, ma soprattutto il carcere in disuso del complesso di San Colombano a Bobbio sono i luoghi di Sangue del mio Sangue, presentato in concorso al Lido l’8 settembre e accolto dal pubblico della Sala Grande con standing ovation e un lungo applauso.

Non si tratta di luoghi qualsiasi, “Bobbio è il mondo” dice uno dei personaggi, a Bobbio Bellocchio è nato e qui ogni estate tiene la scuola estiva di cinema e nel film proprio dalla porta del carcere /convento si entra e esce per un viaggio di andata e ritorno dal Seicento ai giorni nostri. La vicenda, ispirata alla Monaca di Monza, trae spunti importanti anche dalla dolorosa vicenda personale di Bellocchio, il suicidio del fratello gemello, già affrontata dal regista ne Gli occhi, la bocca e che qui trova una nuova  libertà espressiva che consente anche questo viaggio nel tempo. 

Nel film, in sala dal 9 settembre, Federico Mai, interpretato da Pier Giorgio Bellocchio, è un giovane uomo d’armi , sedotto come il gemello sucida prete da Suor Benedetta che accusata di stregoneria verrà murata viva nelle antiche prigioni di Bobbio. Federico, diventato cardinale torna trent’anni dopo per incontrare Benedetta. Nello stesso luogo , secoli dopo, tornerà un altro Federico, sedicente ispettore della Regione Emilia-Romagna, che scoprirà che l’edificio è ancora abitato da un misterioso conte , che vive solo di notte e tiene le fila del potere controllando di fatto tutta la piccola e corrotta comunità di Bobbio.  

Abbiamo incontrato Marco Bellocchio  a Venezia, è lui a raccontarci come è nato questo film.

Intervista a Marco Bellocchio

Il cast di Sangue del mio sangue riunisce la famiglia di cinema di Bellocchio: un eccezionale Roberto Herlitzka, Alba Rohrwacher, Liydia Liberman, Filippo Timi e la famiglia di sangue: il montaggio è della compagna del regista Francesca Calvelli e attori sono  il fratello Alberto, la figlia Elena e il figlio Pier Giorgio a cui è affidata la parte principale.  Sentiamolo nell’intervista che segue.

Intervista a Pier Giorgio Bellocchio

Il film è prodotto da Simone Gattoni per  Kavac Film e dal bolognese Beppe Caschetto per ITC Movie.

Brano corrente

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