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13 Novembre 2014 | Archivio / Attualità

Sanità regionale, 220 milioni in più per il 2014

Migliorano liste d’attesa, strutture e tecnologie. Stabilizzati 1000 precari.

A cura di Piera Raimondi Cominesi

Sono 220 i milioni di euro in più messi a disposizione dalla Giunta Regionale per migliorare i tempi d’attesa dei cittadini, per stabilizzare personale sanitario e tecnico e ammodernare strutture e tecnologie. Aumenta inoltre l’assegno di cura mensile per le persone con gravissima disabilità e per le persone con gravissima disabilità assistite a domicilio e si stima che questo provvedimento interessi dalle 240 alle 270 persone in Emilia-Romagna.

La stabilizzazione, si parla di 1000 lavoratori, riguarderà il personale del ruolo sanitario e tecnico destinato all’assistenza diretta alle persone e dunque personale medico, infermieristico, tecnico sanitario e operatori tecnici addetti all’assistenza. Sarà inoltre fatta una ricognizione per superare gradualmente le forme di precariato attualmente esistenti nella sanità regionale.

Per quanto riguarda i tempi di attesa, le aziende sanitarie, per migliorare l’offerta di prestazioni specialistiche ambulatoriali, hanno previsto di aumentare le prestazioni dirette e quelle di privati accreditati. Per ampliare l’accessibilità dei cittadini saranno ampliate le fasce orarie e i giorni di attività, prefestivi e festivi diurni, e saranno rivisti gli ambiti territoriali di garanzia per assicurare la migliore prossimità del punto di erogazione al domicilio del cittadino. Su base annua, si stima un valore degli interventi di circa 15 milioni di euro.

Questo importante stanziamento è conferma della stabilità dell’equilibrio economico-finanziario e dell’efficienza nella gestione delle risorse regionali.
Con la delibera in questione la Regione ha individuato anche alcuni interventi di interesse prioritario, ad esempio: Day Hospital oncologico dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma (5 milioni di euro); cofinanziamento per il Dipartimento integrato materno infantile dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena (16 milioni di euro); adeguamento strutturale e ammodernamento tecnologico dell’Azienda Usl di Bologna (7 milioni di euro); riqualificazione padiglioni 4 e 5 dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna (7 milioni di euro) e un centro di alta formazione medica (“learning house”) con tecnologie avanzate; ampliamento dell’Ospedale dell’Azienda Usl di Imola (3,5 milioni di euro); secondo stralcio del Piano di informatizzazione dell’Azienda Usl della Romagna (4 milioni di euro).

Tutti gli stanziamenti in dettaglio sono pubblicati sul sito della Regione Emilia-Romagna.

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