18 gennaio 2013
Cari ascoltatori, andiamo a Forlì al Teatro Fabbri per toccare da vicino una nuova e interessante stagione interamente dedicata alla scena contemporanea. Un cartellone che si apre all’Europa, cercando di coinvolgere un pubblico nuovo, giovane, e di incuriosire magari chi il teatro lo frequenta già abitualmente.
La direzione artistica è plurale, ed è composta da artisti della scena forlivese: Ruggero Sintoni, Claudio Casadio (fondatori e direttori artistici di Accademia Perduta Romagna Teatri), Lorenzo Bazzocchi (Masque Teatro) e Claudio Angelini (Città di Ebla).
Gli spettacoli sono stati pensati per essere condensati in quattro appuntamenti doppi (alle ore 20:30 e 22:30) il venerdì sera (a partire dal 25 gennaio, per proseguire l’1 marzo, 15 marzo e 12 aprile) in due spazi diversi della città, il Teatro Diego Fabbri e il Teatro Il Piccolo. Si avvicenderanno nella programmazione otto compagnie, cinque italiane e tre operanti all’estero.
Il debutto è affidato a Muta Imago (Teatro Diego Fabbri | venerdì 25 gennaio ore 20:30) con Displace il cui orizzonte di indagine ruota attorno alla fatica. La fatica di guardarsi intorno, la fatica di rialzarsi in piedi, la fatica necessaria per reagire e trovare una possibilità, un’alternativa. La messa in scena si confronta con Le Troiane di Euripide, con le rovine di Troia su cui Ecuba e le sue compagne si trovano a piangere una condizione di perdita. Tragicamente attuale, interpreta e traduce il movimento e il cambiamento costante che caratterizza i nostri giorni. È la corsa di un’intera civiltà, la nostra, verso la propria inesorabile distruzione, è il nostro tentativo di collocarci all’interno di questo collasso.
A seguire il Teatro Il Piccolo (ore 22:30) ospita Il giro del mondo in 80 giorni della compagnia romana MK in cui il celebre romanzo di Julius Verne diventa la materia incandescente in mano al coreografo Michele Di Stefano per indagare l’attitudine del viaggio. Un viaggio non più necessario ma spinto da una nuova coscienza dell’”altrove” e teso all’esplorazione come esperienza di vita. Il 26 e 27 gennaio, il coreografo Michele Di Stefano terrà un workshop alla Fabbrica delle Candele, a testimonianza della vocazione laboratoriale e dell’attenzione alla formazione che questo progetto sul contemporaneo ha.
I successivi appuntamenti sono: Venerdì 1 marzo con Bestiale improvviso di Santasangre (Teatro Diego Fabbri | ore 20:30) e a seguire al Teatro Il Piccolo ore 22:30 Carlotta Sagna, propone Tourlourou. Si prosegue venerdì 15 marzo il cui primo appuntamento è affidato all’Accademia degli Artefatti (ore 20:30) con My Arm a cui segue alle 22:30 al Piccolo il dirompente Ivo Dimchev con il suo I-on. Gli ultimi appuntamenti sono venerdì 12 aprile con Virginio Liberti/Gogmagog (Teatro Diego Fabbri | ore 20:30) e con Maria Donata D’Urso (Teatro Il Piccolo | 22:30). Anche la D’Urso terrà un workshop aperto… alla Fabbrica delle Candele il 13 e 14 aprile.
Per ulteriori informazioni e prenotazioni:
Teatro Diego Fabbri Corso Diaz, 47 – Forlì tel. 0543712167 – 712176
www.teatrodiegofabbri.it