11 dicembre 2012
Cari ascoltatori, dicembre è un buon mese per gli appassionati di danza e di balletto che troveranno sicuramente pane per i loro denti.
Andiamo a Modena, dove il teatro Comunale Luciano Pavarotti propone una rassegna dal titolo Passioni in Danza, realizzata al Teatro delle Passioni (via Carlo Sigonio) e dedicata a coreografi e compagnie italiane affermate ed emergenti. L’iniziativa intende dare spazio alle diverse tendenze e alle migliori produzioni di una realtà nazionale di livello europeo che si è andata affermando con crescente successo all’estero. Concentrata nell’arco di una settimana (11, 13 e 15 dicembre) la manifestazione darà al pubblico l’opportunità di immergersi in un piccolo festival e raffrontare realtà, idee, stili e linguaggi diversi nell’ambito della danza contemporanea più aggiornata. Il primo appuntamento è l’11 dicembre alle ore 21 con Passo di Ambra Senatore, vincitore del Premio Equilibrio 2009 della Fondazione Musica per Roma. La coreografa e performer, attiva tra Italia e Francia, già allieva di Carolyn Carlson, dal 2009 crea spettacoli di gruppo in cui fonde danza pura con elementi quotidiani. Seguirà, giovedì 13 sempre alle 21 la nuova creazione di Virgilio Sieni, coreografo e danzatore protagonista della danza italiana a partire dai primi anni Ottanta, che presenta un lavoro dedicato alla Resistenza che vedrà in scena degli ex partigiani con cui Sieni dialogherà a modo suo accompagnato dalla musica eseguita dal vivo dal violoncello di Naomi Berrill. Di fronte agli occhi degli altri, questo il titolo del lavoro, si ispira al libro di Susan Sontag Davanti al dolore degli altri. Il terzo e ultimo appuntamento della rassegna è il 15 dicembre, alle 21 con il Balletto Civile e lo spettacolo vincitore del Premio Roma Danza 2011 e del Premio Nazionale della Critica 2012: Il Sacro della Primavera, liberamente tratto da Le Sacre du Printemps di Stravinsky su coreografia di Michela Lucenti, danzatrice e coreografa fra le più originali del panorama contemporaneo formata sotto la forte influenza del teatro danza di Pina Bausch.
Info: www.teatrocomunalemodena.it
Altro appuntamento imperdibile con la grande danza è il 15 dicembre alle 20:30 e il 16 alle 15:30 a Ravenna, al Teatro Comunale Dante Alighieri con Daniel Ezralow – con la D.E. Construction Constructions Dance Company. Il geniale coreografo statunitense, già ballerino professionista nella compagnia di Paul Taylor e fra i fondatori delle compagnie Momix e Iso (per la quale è ballerino solista, coreografo e direttore) torna con una nuova proposta teatrale dopo quattro anni di assenza dai palcoscenici italiani con Open, la sua nuova coreografia: un’originalissima selezione del repertorio di brani creati nella sua lunga carriera e oggi reinterpretate per il palcoscenico utilizzando come colonna sonora indimenticabili melodie di celebri brani di musica classica. L’arte coreografica di Ezralow si fonda su un’idea di danza fatta di divertimento, agilità, sorpresa, leggerezza, coinvolgimento diretto del pubblico, utilizzo emozionale delle tecnologie visive più all’avanguardia. Sono questi gli elementi che hanno reso le sue coreografie veri e propri “eventi” mediatici.
Info: www.teatroalighieri.org
È anche attraverso la danza che le comunità dell’Emilia-Romagna ferite dal terremoto dello scorso maggio torneranno ad un’esistenza piena, ricca di socialità e densa di relazioni. Oltre ai già annunciati progetti di raccolta fondi attraverso spettacoli di beneficenza, di cui abbiamo parlato qualche puntata fa, il progetto Scena solidale si arricchisce di un calendario di rappresentazioni di danza.
A Mirandola, dov’è già operante una tensostruttura che ospita spettacoli di musica e prosa, sono in programma eventi d’eccezione. L’11 dicembre alle ore 21 sarà la volta di un Galà dedicato alla tradizione accademica russa: le stelle del Balletto dell’Opera di Kiev si esibiranno in un raffinato programma, Suite dalla Bella addormentata, che del capolavoro di Petipa su musica di Cajkovskij presenta gli estratti più celebri, dall’incantevole Adagio di Aurora alle miniature delle fiabe di Perrault. Il 18 dicembre toccherà invece alla Compagnia Abbondanza/Bertoni con lo storico, pluripremiato spettacolo Romanzo d’infanzia, dedicato ai ragazzi e alle scuole della città. Nel pomeriggio i coreografi Michele Abbondanza ed Antonella Bertoni daranno vita ad un workshop/incontro di due ore con circa 30 ragazzi delle scuole elementari di Mirandola. Il 20 dicembre sarà la compagnia Botega a concludere il programma con il collaudatissimo Paracasoscia, entusiasmante spettacolo che mixa le musiche della tradizione operistica italiana (Verdi, Rossini, Bellini, Donizetti) con i ritmi e l’energia dell’hip hop. Per il pubblico dei più giovani il coreografo Enzo Celli, leader dei Botega, terrà anche una masterclass di un giorno, coinvolgendo le principali associazioni e scuole di danza di Mirandola e dintorni.
Sempre per scena solidale a Cento (Fe) al Palaborgatti il 13 alle ore 21 andrà in scena Giulietta e Romeo, l’amore continua… di R&R Dance Company – scene e regia di Cristiano Fagioli – coreografie di Cristina Ledri e Cristiano Fagioli. Lo spettacolo va in scena anche a Scandiano (Re) – Cinema Teatro Boiardo, l’11 dicembre alle ore 21, e a Fiorano Modenese (Mo) – Teatro Palazzo Astoria il 15 dicembre alle 21.
E ancora danza con il Balletto di Mosca “La Classique” ne “Lo Schiaccianoci”, balletto in 2 atti diretto da Elik Melikov, musiche di Pëtr Il’ic Cajkovskij – coreografie di Marius Petipa, riviste da Valery Kovtun in cartellone ad Argenta (Fe) – Teatro Dei Fluttuanti, il 16 dicembre alle 21.