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Da Teletorre19 è tutto!

Vito Palmieri racconta la prima televisione condominiale italiana

Nel 2001, in via Casini 4, in uno dei palazzoni del Pilastro, microcosmo pulsante della periferia bolognese, nasce Teletorre19, la prima tv condominiale italiana. L’idea è della portinaia, ma soprattutto di un ingegnere visionario e determinato, Gabriele Grandi, che un giorno collega l’uscita del suo videoregistratore alla centralina dell’antenna, dotando così – naturalmente dopo una riunione di condominio – i 72 appartamenti di un canale via cavo autogestito.
Al “Virgolone” - come viene chiamato da tutti il complesso di edifici della zona per la singolare conformazione – è la rivoluzione. Dal debutto di Teletorre19 con “Nuovo Cinema Paradiso” di Tornatore a un palinsesto con circa 2000 titoli e rubriche, realizzate dagli inquilini per gli altri inquilini, il passo è breve. Vengono messi infatti in programmazione un tg condominiale, una pionieristica rubrica di cucina, quiz, la presentazione delle nuove famiglie arrivate al Pilastro e tante altre trasmissioni.

Questa meravigliosa e singolare esperienza comunitaria ha affascinato Vito Palmieri, autore e documentarista di grande sensibilità che, prodotto dalla casa bolognese Articolture, ha raccontato il complesso micromondo di Gabriele Grandi e dei condomini, nel corto Da Teletorre 19 è tutto!, sostenuto da Emilia-Romagna Film Commission e dal progetto ministeriale Cineperiferie, nonché selezionato per l’edizione 2019 di Doc in Tour, che lo porterà nelle sale regionali FICE dal 21 marzo a fine maggio.
Vito non poteva certamente sapere che il suo film sarebbe diventato a breve un prezioso documento storico e di memoria perché, purtroppo, da qualche giorno Gabriele Grandi non c’è più. Dedichiamo quindi al film e al ricordo di Gabriele lo spazio di approfondimento di questa settimana

Intervista a Vito Palmieri

In attesa di Doc in Tour, vi ringrazio dell’ascolto e vi do appuntamento alla settimana prossima. Un saluto da Anna Sbarrai

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A cura di Anna Sbarrai

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