Salta al contenuto principale Salta alla mappa del sito a fondo pagina

Magazzini FreeMusic

La selezione musicale da Magazzini Sonori

Cari ascoltatori di RadioEmiliaRomagna, bentornati all'ascolto di Magazzini FreeMusic, la selezione musicale dall'archivio di Magazzini Sonori.

Nella playlist di oggi abbiamo scelto di mettere al centro la poesia: le parole dei poeti sposano la musica e gli arrangiamenti più diversi, per incontrare un nuovo pubblico e nuovi significati. Si comincia con le parole di Emilio Rentocchini, poeta e scrittore italiano nato a Sassuolo. Attivo nel panorama letterario della nostra Regione fin dagli anni Ottanta, la poesia di Rentocchini è stata definita metafisica ed epigrammatica. La densità di senso delle sue parole è espressa - come spesso accade fra i più grandi cantori dei nostri tempi - in dialetto, la lingua-madre per eccellenza. Lo ascoltiamo dall'edizione 2010 di Jazz in'It, messo in musica da Luca Barbieri e dal suo sestetto. A voi Poesia.

Poesia (L. Barbieri) - Luca Barbieri Sextet

Era il sestetto formato da Silvia Donati alla voce, Michele Vignali al sax, Luca Barbieri al pianoforte, Paolo Del Carlo al contrabbasso, Fabio Grandi alla batteria e Sandro Comini al trombone nell'interpretazione di un testo del poeta Emilio Rentocchini. E da Sassuolo e dal suo dialetto ci spostiamo adesso nei territori d'Oltralpe, per incontrare Mathilde Wesendonck, poetessa tedesca, amica e musa di Richard Wagner. Sembra che grazie al loro rapporto e al loro fitto scambio intellettuale siano nate alcune delle più importanti opere di Wagner, come il Tristano e Isotta, i cui echi già si avvertono in un'opera di qualche anno precedente, i cosiddetti Wesendonck-Lieder. Si tratta di una scelta di versi di Mathilde per cui Wagner realizzò le musiche. Da questi ascoltiamo Träume, ossia Sogno, nell'esecuzione dell'Orchestra del Teatro Comunale di Bologna.

Wesendonck Lieder: V. Träume (R. Wagner) - Melanie Diener - soprano, Pietari Inkinen - direttore, Orchestra del Teatro Comunale di Bologna

Il soprano Melanie Diener dà voce alle parole di Mathilde Wesendonck e alla musica di Wagner nel brano che abbiamo appena ascoltato dai Wesendonck Lieder. Sul podio c'era Pietari Inkinen, direttore e violinista finlandese, ospite del Teatro Comunale di Bologna nel corso della stagione sinfonica 2014. E dopo questa incursione mitteleuropea, il dialetto torna protagonista nel prossimo ascolto: andiamo infatti in Romagna per ascoltare la voce di Tonino Guerra, autore fondamentale del Novecento italiano. Nella ricerca linguistica e nel racconto di paesaggi e scenari familiari, Tonino Guerra trova una profonda aderenza alla realtà della sua terra e al tempo stesso una capacità di trascenderla in una dimensione onirica, proprio come faceva l'amico Fellini, con cui a lungo collaborò come sceneggiatore. Dalla raccolta "Polverone" ascoltiamo La strèda mórta, musicata dall'ensemble di Andrea Alessi.

La strèda mórta (A. Alessi) - Andrea Alessi Ensemble

Le parole di Tonino Guerra erano cantate da Daniela Piccari e messe in musica da Gianni Perinelli al sax, effetti e cabasa, Simone Zanchini alla fisarmonica, Dimitri Sillato al pianoforte, Andrea Alessi al basso acustico e Stefano Calvano alla batteria e percussioni. È tempo ora di tornare nei territori del Nord, con Hugo Wolf, compositore austriaco, rappresentante della tradizione tardo-romantica. Alcuni dei suoi lieder sono presi a modello (e del tutto sovvertiti) dal francese Gérard Grisey nei suoi Wolf Lieder, da cui ascoltiamo Im der Frühe, ossia "al mattino presto".

Wolf Lieder: I. In der Frühe (G. Grisey) - FontanaMIX Ensemble e Marie-Luce Erard

Abbiamo appena ascoltato uno dei Wolf Lieder di Gérard Grisey, e sulla voce del soprano Marie-Luce Erard, accompagnata dai Maestri del FontanaMIX Ensemble, ci avviciniamo alla conclusione della playlist di questa settimana. Vogliamo lasciarci con un omaggio alla poesia in musica per eccellenza, quella di Fabrizio De Andrè, autore di culto, di cui però vi proponiamo una particolare riscrittura in chiave jazz ad opera del QuartettoZ. Con Amore che vieni, amore che vai vi salutiamo e vi diamo appuntamento alla prossima puntata di Magazzini FreeMusic.

Amore che vieni, amore che vai (F. De Andrè) - QuartettoZ

Tags

Note

A cura di Magazzini Sonori

Commenti

commenti gestiti con Disqus