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Istruzioni per non morire in pace

Trittico teatrale con la regia di Claudio Longhi. Intervista al regista

Istruzioni per non morire in pace è la nuova produzione di Ert andata in scena in prima assoluta il 7 gennaio al Teatro Storchi di Modena dove sarà  fino al 17,  per poi proseguire al Teatro Bonci di Cesena dal 28 al 31 gennaio. Lo spettacolo vive di tre capitoli autonomi e complementari, Patrimoni, Rivoluzioni e Teatro, a cui si può assistere sia separatamente che di seguito in un’unica serata il 17 a Modena e 31 gennaio a Cesena.

Debutto in drammaturgia dello scrittore Paolo Di Paolo, Istruzioni per non morire in pace, per la regia di Claudio Longhi, racconta un’epoca sull’orlo della catastrofe, un mondo nella sua spensierata corsa verso il precipizio della Prima Guerra Mondiale. La messa a fuoco dei personaggi, un pugno di piccoli uomini i cui destini si intrecciano a quelli di personaggi che faranno la Storia e alla sorti del futuro delle nazioni, vive di diversi punti di vista, non ultimo anche di uno sguardo che ne rivela i lati comici.  Piccoli uomini - chi lavora alle poste, chi in fabbrica, chi recita - che vivono nell’inconsapevolezza e uomini di potere, artisti, rivoluzionari che insieme vedranno crollare il mondo com’era. A interpretare gli oltre cento personaggi sono Donatella Allegro, Nicola Bortolotti, Michele Dell'Utri, Simone Francia, Olimpia Greco (fisarmonica e pianoforte), Lino Guanciale, Diana Manea, Eugenio Papalia e Simone Tangolo.

Lo spettacolo arriva a conclusione di un anno di preparazione con il progetto Carissimi Padri che ha coinvolto persone e associazioni della realtà modenese, ne parliamo con il regista Claudio Longhi.

Intervista Claudio Longhi

 

Note

A cura di Piera Raimondi Cominesi

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