Salta al contenuto principale
17 Settembre 2013 | Cinema

Nuove risorse per l’audiovisivo

Un sostegno a produttori e distributori per uscire dai confini nazionali

A cura di Enzo Chiarullo

17 settembre 2013

In un contesto di crisi economica l’Emilia-Romagna investe sull’internazionalizzazione dell’audiovisivo realizzato nel territorio (film, documentari, animazione o produzioni multimediali) attraverso un fondo per la promozione internazionale delle produzioni cinematografiche. Sostenere imprese e produzioni nel loro approccio ai mercati esteri significa dare nuove opportunità ad un settore che soffre in modo particolare le difficoltà del contesto locale e nazionale dove, come confermano gli analisti economici, le uniche imprese che non soffrono la crisi sono quelle che hanno incrementato l’esportazione.

Parliamo di questa nuova opportunità con Enrica Serrani e Silvano Bertini, rispettivamente della Cineteca di Bologna e dell’assessorato attività produttive della Regione Emilia-Romagna. La conclusione è poi affidata alla voce di Gianluca Farinelli, direttore della Fondazione Cineteca di Bologna, appena tornato dalla Mostra del Cinema di Venezia dove ha ritirato un prestigioso premio per l’attività di restauro cinematografico dei laboratori della Cineteca.

Grazie a questo fondo (che consiste nei residui dell’Accordo di Programma Quadro “Giovani Evoluti e COnsapevoli” GECO, sottoscritto tra Regione Emilia-Romagna, Ministro della Gioventù e Ministero per lo Sviluppo Economico) sarà possibile prestare attenzione ai progetti di internazionalizzazione delle opere cinematografiche realizzate nel territorio emiliano-romagnolo: al centro, quindi, l’idea di seguire l’intero percorso di vita di un’opera cinematografica, che non si limita alla sua realizzazione, ma che prosegue invece attraverso il suo rapporto con il pubblico e attraverso una visibilità il più possibile internazionale, che avvenga con la partecipazione a pitching a carattere internazionale, a mercati e festival, o a iniziative di formazione professionale come, ad esempio, le attività di formazione sostenute dal Bando Media dell’Unione Europea.

Perché un progetto cinematografico possa riuscire deve necessariamente parlare a un pubblico ampio e internazionale; e per realizzare un progetto la soluzione da individuare è quella di costruire una partnership produttiva di respiro europeo.
Partendo da questo presupposto il Centro per lo sviluppo dell’audiovisivo e l’innovazione digitale in Emilia-Romagna ha deciso di investire in attività legate all’internazionalizzazione, destinando un importo complessivo di € 105.000, suddiviso in tre tipologie di intervento, ad autori e produttori che operano sul nostro territorio che vogliano promuovere i loro progetti e i loro film sul mercato estero:

a) la prima parte del finanziamento – pari a € 40.000, suddivisi tra i vari progetti per un minimo di € 500 a un massimo di € 5.000 a singolo progetto – si rivolge ai giovani residenti in Emilia-Romagna che abbiano meno di 40 anni;

b) la seconda parte del finanziamento – pari a € 35.000, per un massimo di € 5.000 a progetto – si rivolge agli autori e alle associazioni, imprese e società che abbiano residenza o sede in Emilia-Romagna;

c)  la terza parte del finanziamento – pari a € 30.000 – è invece destinata alla partecipazione di una delegazione di un massimo di 10 autori emiliano-romagnoli (5 dei quali under 40) a quattro importanti appuntamenti di particolare rilevanza per la produzione documentaria (IDS Italian Doc Screening di Palermo; IDFA International Documentary Film Festival Amsterdam in Olanda; Thessaloniki Documentary Film festival in Grecia; Sheffield Doc fest in Inghilterra.

Fare molta attenzione alle scadenze, i primi due appuntamenti sono nel 2013!

Il bando di partecipazione è pubblicato da oggi sul sito della Cineteca di Bologna www.cinetecadibologna.it e non ha scadenza, fino all’esaurimento dei fondi stanziati.

Le domande verranno esaminate dalla Fondazione Cineteca di Bologna, che si avvarrà della consulenza dei rappresentanti delle categorie di riferimento operanti sul territorio dell’Emilia-Romagna, come Doc/it, D.E-R, Kinodromo, AGPC ER, 100 Autori ER, Profilm ER.

Brano corrente

Brano corrente

Playlist

Programmi