21 maggio 2013
Parte la nona edizione di Vie-Scena conntemporanea Festival che si terrà dal 23 maggio al 1 giugno in alcuni dei comuni colpiti dal sisma, dove, dalla scorsa estate a oggi, Emilia Romagna Teatro Fondazione grazie alla collaborazione della Regione Emilia-Romagna e di numerosi artisti, ha organizzato e curato, alcune iniziative con l’obiettivo offrire un contributo alla rinascita delle comunità colpite dal sisma.
Il festival quest’anno si svolgerà tra Casalecchio di Reno e Rubiera, passando per Vignola, Castelfranco Emilia, Modena, San Felice sul Panaro, Mirandola, Novi di Modena, Carpi, Bologna, Finale Emilia e Soliera. La scorsa edizione del festival aveva subito un’interruzione e diversi annullamenti, a causa del terremoto che ha duramente colpito i territori emiliani ma la nuova edizione intende essere un testimonianza di resistenza e di contrasto all’evento naturale e alle sue conseguenze, uno sforzo per contrapporsi ad una situazione di criticità che oggi vive la cultura nel nostro Paese.
Vie Festival, creato e organizzato da Emilia Romagna Teatro Fondazione, con il partenariato della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena e della Regione Emilia-Romagna, porterà a Modena i lavori di ventitre compagnie, espressione dell’eccellenza della scena contemporanea europea e mondiale, presentando venti spettacoli in prima nazionale.
Sempre segnato da altissima qualità e numeri importanti lo sguardo internazionale di “VIE”: le compagnie coinvolte, espressione dell’eccellenza della scena contemporanea europea e d’oltreoceano, presentano 20 spettacoli in prima nazionale, per un totale di oltre 60 appuntamenti. Il primo è proprio un debutto: dopo il grande successo nell’edizione 2012 del suo “Clôture de l’amour” e l’esperienza di produzione proprio a cura di ERT della versione italiana dello spettacolo, il 23 e 24 maggio aModena Pascal Rambert presenta “Memento mori”. A Modena negli stessi giorni Alvis Hermanispresenta, in prima nazionale, “Onegin.Commentaries”; il regista lettone torna per la terza volta ospite al Festival, dove il pubblico lo ricorda per “Le signorine di Wilko”, fortunata produzione di Emilia Romagna Teatro con un cast di attori italiani tutt’ora in tournèe. L’apertura del Festival a Mirandola è affidata al giovane CollettivO CineticO con .
Si rinnova anche la collaborazione con Node, il festival che la città di Modena dedica all’incontro tra musica e arti visive, tra il cinema e le nuove tecnologie, che porta in Italia i progetti più interessanti e ricercati della scena mondiale.
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http://cultura.regione.emilia-romagna.it/notizie/top/vie-scena-contemporanea-festival-dal-23-maggio-al-1-giugno
Con “Memento mori” torna a “VIE” Pascal Rambert (Modena, 23 e 24 maggio) www.viefestivalmodena.com