8 giugno 2013
Cari ascoltatori di RadioEmiliaRomagna, bentornati all’ascolto di Un po’ di… musica, la selezione musicale settimanale dall’archivio di Magazzini Sonori.
Con l’estate arriva come ogni anno anche la voglia di scappare dal caldo della città e dagli impegni di tutti i giorni. Proviamo oggi a offrirvi un’evasione in musica, aiutati dai nostri artisti emiliano-romagnoli.
Si comincia con un brano della tradizione che dedichiamo a tutti i ciclisti della domenica, a quelli che aspettano il bel tempo per inforcare la bicicletta e liberarsi dall’incubo del traffico cittadino. E mentre si sono appena spenti i riflettori sul nostro Giro d’Italia, giugno regala agli appassionati di ciclismo un altro grande appuntamento ospitato dai cugini d’Oltralpe, a cui Gorni Kramer dedicò uno dei suoi mitici brani. Ascoltiamo Vecchio giro di Francia nell’esecuzione di Michele Marini e Daniele Donadelli.
Vecchio giro di Francia (G. Kramer) – Marini Donadelli Duo
Questo era Vecchio giro di Francia, dall’ultimo lavoro del duo clarinetto-fisarmonica formato da Michele Marini e Daniele Donadelli. Il brano è parte del cd “Ballando Kramer”, prodotto dall’associazione Tacadancer per festeggiare i cent’anni dalla nascita del cantautore mantovano Gorni Kramer. Proseguiamo la nostra “gita fuori porta” musicale ancora a bordo di una bicicletta e accompagnati dalle note di un grande del passato. Parliamo di Secondo Casadei, dal cui repertorio ascoltiamo proprio Un bès in bicicleta.
Un bès in bicicleta – Secondo Casadei
Con questa Un bès in bicicleta abbiamo avuto il privilegio di ascoltare il violino dello “Strauss della Romagna” in un’incisione storica rimasterizzata e gentilmente donata all’archivio di Magazzini Sonori dalla famiglia Casadei. Cambiamo passo con un gruppo bolognese, che dopo aver consolidato nei live un’amalgama sonora travolgente, è approdato in studio di registrazione per dar vita al primo EP autoprodotto: dal repertorio dei Palco Numero Cinque ascoltiamo Cometa d’acciaio.
Cometa d’acciaio – Palco Numero Cinque
Dopo l’esplosione meccanica e quasi futurista di Cometa d’acciaio dei Palco Numero Cinque, torniamo a muoverci con lentezza con i Lapis Train, sestetto di Correggio in biblico fra jazz, swing e bossanova. Fra i classici riarrangiati e reinterpretati dal gruppo, scegliamo di portarvi sull’acqua con O Barquinho di Antonio Carlos Jobim.
O Barquinho (A.C. Jobim) – Lapis Train
Con il calore tutto brasiliano di questa O Barquinho, interpretata dai Lapis Train, il desiderio di partire si fa sempre più pungente. Ma in ogni vacanza che si rispetti, breve o lunga che sia, arriva sempre il momento cruciale di preparare i bagagli. C’è chi mette a fuoco in un attimo tutto quello che serve, e chi si pone mille domande, come Guido Sodo in questa sua La partenza.
La partenza – Guido Sodo
Con La partenza di Guido Sodo, dall’album “Esperando sono”, siamo quasi arrivati alla fine della puntata di questa settimana. Terminiamo con un affezionato amico di Magazzini Sonori, Marcello Mazzola, in arte Macola, e con il sound decisamente estivo della sua musica. Con Safaràl vi salutiamo e vi diamo appuntamento alla prossima puntata di Un po’ di… musica da Magazzini Sonori.
Safaràl – Macola