30 giugno 2012
Cari ascoltatori di RadioEmiliaRomagna, bentornati all’ascolto di Un po’ di… musica, la selezione musicale settimanale dalla Freezone di Magazzini Sonori.
Tempus fugit, il tempo è tiranno, dicevano i latini. “Chi dorme non piglia pesci”, risponde la saggezza popolare. Dedichiamo la playlist di questa settimana alle attese, a tutti quei momenti in cui sarebbe meglio fermarsi a riflettere, e a quelli in cui invece sarebbe opportuno agire senza pensare troppo. E lo facciamo con l’aiuto dei musicisti emiliano-romagnoli, che nella nostra Freezone hanno trovato un canale d’espressione.
Iniziamo con il rock italiano dei Fluminera, formazione nata dall’impegno del cantautore Carlo Bolacchi che ha saputo catalizzare intorno al suo progetto gli altri 4 elementi della band. Non si può proprio dire che i Fluminera abbiano perso tempo: dagli esordi nel gennaio 2011, hanno infatti ottenuto importanti riconoscimenti, che sono stato il carburante giusto per continuare l’attività creativa. Dal loro repertorio ascoltiamo adesso Schiavo del Tempo.
Schiavo del Tempo – Fluminera
La voce di Carlo Bolacchi dei Fluminera ci parla delle attese non volute, di tutti quei momenti in cui non riusciamo ad agire perché sopraffatti dallo scorrere delle lancette sul quadrante dell’orologio. Sono proprio quelli i momenti in cui dovremmo prenderci una pausa: ci invita a farlo Carlo Maver con il suo quartetto, in questa melodia tutta strumentale da gustare a dorso di cammello. Ascoltiamo Chanson des Chameaux.
Chanson des Chameaux – Maver
Dalle atmosfere rarefatte di Carlo Maver cambiamo decisamente passo, ed entriamo nel mondo notturno di Mattia Tarabini, in arte Padre Gutièrrez. I suoi testi sono una fotografia impietosa e a tratti urtante della nostra società. Nel brano che vi facciamo ascoltare oggi c’è un moralista in attesa, in bilico fra accettazione e rifiuto, fra intervento e immobilità. A voi Il Moralista sul divano, in una versione live dal Teatro Eden di Carpi.
Il Moralista sul Divano – Padre Gutièrrez
Incontriamo adesso INervi, una formazione nata con l’obiettivo di creare “un luogo musicale compreso tra il signor G. e i Clash, tra Rino Gaetano e Bob Dylan”. Il sound decisamente aggressivo e accattivante del brano che vi proponiamo sostiene un testo di matrice cantautorale: cosa succede se aspettiamo troppo tempo? Succede che ci troviamo al Funerale di Libero Pensiero.
Il Funerale di Libero Pensiero – INervi
Concludiamo la playlist di questa settimana con una nota di leggerezza e di ironia, una boccata d’aria fresca che ci porta Max Bertoli, uno dei finalisti alla quarta edizione del concorso La Musica Libera. Libera la Musica. Sulle prime note della sua Ho deciso di non aspettare, vi diamo appuntamento alla prossima puntata di Un po’ di… musica da Magazzini Sonori.
Ho deciso di non aspettare – Max Bertoli