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12 Maggio 2012 | Archivio / Magazzini free music

Un po’ di… musica

da Magazzini Sonori

A cura di Magazzini Sonori

12 maggio 2012 

Carissimi ascoltatori, grazie per essere con noi anche questa settimana all’ascolto della rubrica dedicata alla musica dell’Emilia-Romagna.

In questa e nella prossima puntata ci soffermeremo ancora sui finalisti della quarta edizione del concorso La Musica Libera. Libera la Musica. Oltre ai vincitori che si sono aggiudicati i premi in denaro e le esibizioni sui vari palchi messi a disposizione dai partner di Magazzini Sonori e RadioEmiliaRomagna, gli altri otto finalisti hanno ottenuto una menzione di merito della giuria: un segnale di grande apprezzamento che arriva direttamente dagli esperti del settore musicale, discografico e radiofonico, e un incoraggiamento a proseguire il loro percorso artistico.
In questa puntata vi faremo ascoltare quattro di loro, quattro cantautori: Frei, Francesco Camattini, Max Bertoli e Nicoletta Grazzani.

Iniziamo dal romagnolo Frei, arrivato in finale con Spacco l’Ufficio, canzone che fa parte del suo primo album solista “Sulle Tracce della Volpe”. Dal vivo Frei non sembra proprio il tipo da lasciarsi andare alla rabbia e spaccare tutto, e forse la musica è il suo antidoto alla follia che colpisce altri, invece, in modo devastante. Così nella sua canzone, tra rumori di vetri infranti e refrain di ottoni, il ronzio della corrente, le stampanti inceppate e le finestre che sbattono diventano un’ironica immagine di ordinaria follia. Da sciogliere nella musica. Ascoltiamola.

Spacco l’Ufficio – Frei

Con un salto geografico che ci porta all’opposto versante dell’Emilia-Romagna, ma seguendo il filo rosso dell’assurdo, passiamo da Spacco l’Ufficio al brano Fine della Storia di Francesco Camattini. Se nella canzone di Frei la serenità della musica stempera con paradossale ironia le immagini di rabbia di un ufficio che sta per andare in frantumi, Camattini ci invita a cercare e costruire il nostro futuro, mentre le favole amate svaniscono nell’assurdo tentativo di trasformarsi in realtà. Tra i sogni e il suono della sveglia, mentre Cappuccetto è stata fatta fuori e Alice – l’isterica – rimandata al suo paese, la canzone di Camattini è un brillante manifesto dell’arte poetica del cantautore parmigiano.

Fine della Storia Francesco Camattini

Nel cd della quarta edizione del concorso, contenente tutte le canzoni finaliste, troviamo anche Piccoli Disguidi di Max Bertoli, cantautore di Parma che mette sul piatto immagini improbabili (ma non impossibili) accanto al messaggio che, di qualunque cosa si tratti, non ci dobbiamo preoccupare, nota tristemente attuale in questi tempi. Anche qui ironia e assurdo strizzano l’occhio alla realtà, mentre la musica, ancora una volta e per fortuna, accorre a dare sollievo ai nostri mali quotidiani. Ascoltiamoci allora i Piccoli Disguidi di Max Bertoli.

Piccoli Disguidi – Max Bertoli

La playlist di oggi termina con l’unica cantautrice arrivata alla fase finale del concorso La Musica Libera. Libera la Musica. Stiamo parlando di Nicoletta Grazzani, che si è presentata con il brano Risparmio Emotivo. La voce di Nicoletta non si dimentica facilmente, per la sua precisione non comune e una suadente dolcezza, anche quando denuncia l’egoismo della società di oggi come in questa canzone. La giuria l’ha premiata con una menzione di merito, e con il suo brano noi vi salutiamo e vi diamo appuntamento alla prossima settimana per ascoltare gli ultimi quattro finalisti del concorso.

Risparmio Emotivo – Nicoletta Grazzani

Brano corrente

Brano corrente

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