13 ottobre 2012
Cari ascoltatori di RadioEmiliaRomagna, bentornati all’ascolto di Un po’ di… musica, la selezione musicale settimanale dall’archivio di Magazzini Sonori.
“Lavorare con lentezza” è il titolo di un film di qualche anno fa che ripercorreva le alterne vicende della nascita delle prime radio libere italiane. Lo stesso titolo potremmo dare alla playlist che vi proponiamo questa settimana: un inno alla lentezza per non perdere di vista le cose davvero importanti, anche nella fretta della vita quotidiana. Il tutto ovviamente firmato dai nostri artisti emiliano-romagnoli.
In questo breve percorso di rilassamento guidato dalla musica, per prima cosa vi chiediamo di chiudere gli occhi e di fare un bel respiro profondo, per scrollarvi di dosso lo stress e iniziare a rinascere. Ce lo insegnano anche i Minimo Indispensabile, con la loro Lento inspiro aria.
Lento inspiro aria – Minimo Indispensabile
Questa era Lento inspiro aria dei Minimo Indispensabile, band forlivese che nel terzo album “Istinto Estinto” ha trovato il coronamento del suo percorso di crescita professionale e musicale. Continuiamo a muoverci lenti con un sound che ci riporta indietro agli anni Settanta, fra rock, folk e i colori vividi di una polaroid. Loro sono gli Slow Flowers e ci invitano ad incamminarci su un sentiero immerso nel giallo del grano. Per voi la loro The path in the cornfield.
The path in the cornfield – Slow Flowers
Abbiamo appena ascoltato gli Slow Flowers con The path in the cornfield. Rallentiamo ancora e portiamo lo sguardo all’azzurro del cielo: le nuvole che passano hanno il respiro elettronico di questa Clouds dei Two Moons.
Clouds – Two Moons
Dal sound dei Two Moons passiamo a qualcosa di decisamente diverso. Se il grano e il cielo non sono bastati a farvi sentire più leggeri, è necessaria una scelta più radicale: sonorità decisamente mediterranee e una valigia già pronta per fuggire via. La voce che già ascoltiamo in sottofondo è quella di Meike Clarelli, in arte La Metralli, il brano si intitola Altrove e indifferente.
Altrove e indifferente – La Metralli
Dopo La Metralli e la sua Altrove e indifferente, speriamo davvero che il nostro “training autogeno” musicale vi sia servito a rallentare i ritmi e a vedere la giornata lavorativa in modo diverso. Se così non è stato, speriamo almeno che non arriviate agli eccessi del brano che vi facciamo ascoltare in chiusura. Con Frei e la sua Spacco l’ufficio, infatti, vi salutiamo e vi diamo appuntamento alla prossima puntata di Un po’ di… musica da Magazzini Sonori.
Spacco l’ufficio – Frei