18 giugno 2011
Bentornati su RadioEmiliaRomagna, cari ascoltatori. In Emilia-Romagna si respira ormai aria d’estate e noi, dopo le piogge dei giorni scorsi, vogliamo proprio iniziare la puntata di questa settimana con una delle canzoni italiane più celebri che parlano di sole: ‘O Sole Mio. Tuttavia, conoscendo Magazzini Sonori, saprete già che la versione di questa canzone napoletana che vi stiamo per proporre non può che essere un’interpretazione singolare: sotto le dita del pianista Jacopo Salieri e la batteria di Fausto Negrelli, infatti, ‘O Sole Mio si trasformerà in un inedito ed efficace ragtime.
Con il secondo brano di oggi passeremo, invece, al pop: ascolteremo Un Posto più Dolce di Alberto Despini che, oltre ad essere cantante e autore dei suoi brani, è attore e poeta. Sia come musicista che come poeta Alberto Despini ha collezionato importanti traguardi in prestigiosi concorsi nazionali.
Un altro brano strumentale, Blue Melody, ci porterà nei territori del jazz con Giorgio Zagnoni al flauto, Alessandro Specchi al pianoforte, Elio Tatti al contrabbasso e Giampaolo Ascolese alla batteria. Il brano Blue Melody è stato scritto da Zagnoni con Gian Marco Gualandi: a entrambi i musicisti bolognesi, Magazzini Sonori dedica uno spazio speciale nella sezione Maestri, con tanta musica da ascoltare.
Il quarto brano che vi faremo sentire in questa puntata sarà Loneliness Symphony dei Twice Mojo, gruppo blues/stoner che nasce presso l’Insomnia Studio di Ciano d’Enza (in provincia di Reggio Emilia) da Stefano Castagnetti e Matteo Ghizzoni, rispettivamente autori delle musiche e dei testi delle canzoni.
Termineremo proponendovi una composizione di Fabio Iaci, musicista e sound designer laureatosi in musica elettronica al Conservatorio di Bologna: il suo brano si intitola Hungarian Rag.
‘O Sole Mio (E. Di Capua) – Jacopo Salieri e Fausto Negrelli
Un Posto più Dolce – Alberto Despini
Blue Melody – Giorgio Zagnoni
Loneliness Symphony – Twice Mojo
Hungarian Rag – Fabio Iaci