4 luglio 2013
Durante la lunga kermesse di Biografilm 2013, accanto alle grandi produzioni internazionali o alle più curiose storie di vita provenienti dagli angoli più remoti del pianeta, il pubblico ha avuto modo di vedere anche alcuni documentari strettamente legati al territorio.
Ci sono tre produzioni in particolare che mettono in evidenza come a Bologna e in l’Emilia-Romagna abbiano trovato terreno fertile la creatività demenziale degli Skiantos (indimenticabile gruppo rock d’avanguardia) e la tenacia imprenditoriale del progettista del “Boxel”, la prima auto elettrica omologata in Italia.
In entrambi i casi ci troviamo di fronte a fenomeni di forte impatto culturale, nati “in cantina” quasi per caso, dalla passione di geniali sconosciuti. Per gli Skiantos la storia viene raccontata da un testimone oculare come il regista Emanuele Angiuli in due differenti episodi prodotti dalla sua TKS: “Tutto in una notte” e “Biografreak”.
Anche la storia del motore elettrico riportata ne “Il Coraggio del Boxel” è raccontata da chi c’era: è il caso di Andrea Pavone Coppola, della Peackmovie, pilota della prima auto elettrica da competizione e appassionato testimone di tutta l’avventura imprenditoriale del suo progettista Paolo Pasquini, che ha prodotto il boxel in 200 pezzi facendolo omologare nel 1990 sognando motori puliti e silenziosi a batterie ricaricabili, per città con meno traffico e automobilisti meno arroganti.
Abbiamo intervistato entrambi i registi e, dopo avere visto i film e dialogato con i loro autori, resta forte un dubbio: forse non sarebbe stato possibile dare il via a queste due particolarissime avventure fuori dal contesto emiliano-romagnolo, ma in un Paese diverso dall’Italia avrebbero probabilmente avuto la possibilità di sviluppare meglio il loro potenziale ed impattare diversamente anche sul mercato… con ricadute – soprattutto per quanto riguarda il motore elettrico – molto positive sulla vivibilità delle nostre città.
I film
Tutto in 1 notte
(Italia/2013/50′) di Emanuele Angiuli
Tutto in 1 notte è la storia di una scommessa, una sfida, una possibilità: realizzare un intero 33 giri nel giro di una notte. Accadde tutto in una notte di novembre di 35 anni fa. A Bologna, un gruppo di ragazzi, amici e coetanei che condividevano le stesse passioni per la musica, le parole e il tempo libero, si mettono insieme e decidono di provare – non importava il saper suonare, per quello avrebbero trovato dei musicisti con la loro stessa passione e voglia di accettare questa sfida. Quella notte presero vita una nuova band, gli Skiantos, e un nuovo genere, il “demenziale” o Rock Demenziale. Erano altri tempi, non c’era internet, né i social network: la musica si faceva nelle cantine e in modo artigianale.. ma certamente molto social!
Biografreak
(Italia/2013/50′) di Emanuele Angiuli
Freak Antoni è l’anima degli Skiantos e un pezzo di storia di Bologna: quella passata (l’amicizia con Andrea Pazienza, il Bologna Rock del ’79, il cameo in Jack Frusciante è uscito dal gruppo) e quella presente (la carriera solista, i libri, la televisione). Un ritratto intimo e insolito di una personalità complessa e tormentata, di un autore di culto per gli amanti del rock, del testimone di una generazione che con pochi soldi e molte idee seppe dare l’assalto al cielo immobile della cultura.
Il Coraggio dei Boxel
(Italia/2013/80′) di Andrea Pavone Coppola
I primi veicoli elettrici omologati in Italia, il Boxel e lo Zaway, il treno no-stop, le utilitarie assemblabili in cantina: sono solo alcuni frutti dell’ingegno irrefrenabile dell’inventore e costruttore Paolo Pasquini, che per tutta la vita ha coltivato un sogno: muoversi e viaggiare senza inquinare, senza far male, in modo sostenibile. Il regista Andrea Pavone Coppola, pilota della mitica macchina da corsa elettrica P488 – racconta l’avventura di questo Archimede tutto bolognese.