Due battute con Federico Rosati, protagonista di “Shooting Silvio” il film scritto, diretto e sceneggiato da Berardo Carboni e presentato in anteprima nazionale a Bologna nella primavera del 2007. Da Bologna il film è partito in una sorta di tournèe nelle sale italiane, ripercorrendo i luoghi e ritrovando le persone che hanno consentito la sua realizzazione.”Shooting Silvio non è un film terrorista, né un documentario su/contro Silvio Berlusconi. Il film non prende nessuna posizione sull’ex-Presidente del Consiglio, lo assume così come lo mostrano la televisione i giornali, internet. Nessun filtro, nessun tentativo di analisi, nessuna tesi da difendere. L’omicidio del premier viene raccontato come il gesto folle di un uomo disperato. Eppure Shooting Silvio è un film che in italia non si può produrre in modo tradizionale: I buyers delle televisioni penserebbero a uno scherzo, i funzionari del ministero guarderebbero il progetto con sospetto. Abbiamo cercato i soldi per oltre un anno e la risposta classica è stata: bello, ma … irrealizabile. Per questo Shooting prima ancora di essere film, è un’operazione, un tentativo. La speranza è di riuscire a trovare le risorse necessarie per girare in modo nuovo”. Da questa presentazione, tratta dal sito web www.shootingsilvio.com , si evince la carica innovativa del progetto complessivo, realizzato grazie alla raccolta fondi attivata tramite feste, vendita di gadget e l’invito a rischiare piccoli capitali in cambio dell’ingresso nella compagine di quanti si sarebbero divisi gli eventuali proventi.
Il film sta facendo il suo giro nelle sale italiane ed è un prodotto low budget molto curato, racconta il disagio di una generazione e il desiderio di fare qualcosa di “dirompente”, con grande cura per la fotografia, la regia, la scelta dei personaggi, la colonna sonora: un prodotto da tenere d’occhio, potrebbe passarvi molto vicino proprio in questi giorni!
Autore intervista e testo
Enzo Chiarullo
2 Maggio 2007
| Cinema
Shooting Silvio
Intervista a Federico Rosati, protagonista del nuovo film di Berardo Carboni