Salta al contenuto principale
4 Settembre 2009 | Cinema

Inaugurata a Venezia la mostra fotografica “Viaggi in Italia. Set del cinema italiano 1941-1959”

A cura di Cinzia Leoni

4 settembre 2009

Taglio del nastro al Lido di Venezia per la mostra fotografica Viaggi in Italia. Set del cinema italiano 1941-1959, organizzata dal Centro Cinema Città di Cesena con il supporto della Regione Emilia-Romagna.  50 scatti che raccontano un lungo viaggio sentimentale attraverso l’Italia e attraverso il cinema italiano di un’epoca d’oro, che si trova al primo piano del Palazzo del Cinema, fulcro della 66° Mostra internazionale d’arte cinematografica.

Molti gli intervenuti primo fra tutti il regista Mario Monicelli, celebrato a Venezia con la proiezione, in apertura del festival, del suo capolavoro La grande guerra, in versione restaurata, film che vinse il Leone d’Oro 50 anni fa e di cui sono riproposte foto di scena anche nell’esposizione curata dal Centro Cinema. Al suo fianco il direttore della Mostra cinematografica, Marco Müller, il presidente della Biennale di Venezia Paolo Baratta, l’assessore alla Cultura del Comune di Cesena, Daniele Gualdi e, in rappresentanza dell’assessorato regionale alla Cultura dell’Emilia-Romagna, Patrizia Orsola Ghedini.

Sentiamo subito un commento del direttore della Mostra internazionale d’arte cinematografica Marco Müller.

Intervista a Marco Müller 

Le fotografie di scena saranno esposte al Palazzo del cinema sino al 12 settembre, una cinquantina di scatti in bianco e nero (di diverso formato, compresa una gigantografia) che documentano alcuni film che hanno fatto la storia del cinema italiano e internazionale, girati nel periodo 1941-1959 in tutta la Penisola, e provenienti dall’archivio del Centro cesenate e da quello della Cineteca Nazionale. Vi cito solo alcuni titoli La strada di Fellini ,  La grande guerra di Monicelli, Il grido di Antonioni, Senso di Luchino Visconti, Stromboli di Rossellini, Le ragazze di San Frediano di Zurlini. Ma ci facciamo raccontare la mostra da Antonio Maraldi, che assieme a Simona Pera ha curato l’esposizione.

Intervista a Antonio Maraldi

Questa esposizione è un nuovo progetto rispetto agli scorsi anni in cui era a carattere monografico e avrà un seguito. Abbiamo chiesto a Daniele Gualdi, assessore alla cultura  del comune di Cesena di parlarcene.

Intervista a Daniele Gualdi

E per concludere il coinvolgimento della Regione Emilia-Romagna con Patrizia Orsola Ghedini, responsabile del servizio cultura della Regione.

Intervista a Patrizia Orsola Ghedini

 

Brano corrente

Brano corrente

Playlist

Programmi