18 giugno 2008
Siamo stati alla serata di premiazione della quarta edizione del Biografilm, il festival delle videoproduzioni dedicate ai racconti di vita e alle biografie. Tra gli intervistati Maria Agostinelli della giuria, Andrea Romeo (direttore artistico del festival) e Edo Bertoglio, fotografo e artista della Factory di Andy Warhol.
Vi riproponiamo qui di seguito una sintesi della premiazione ma vi consigliamo di fare un giro sul sito ufficiale dell’evento perché Biografilm continua nella sua versione off anche nelle prossime settimane…
Durante la festosa e fastosa cerimonia di premiazione tenutasi domenica 15 giugno presso il MAMbo (il Museo di Arte Moderna di Bologna), la giuria, presieduta dallo scrittore statunitense Paul Collins e composta da Alessandro Scotti, Milena Kaneva, Erik Jambor e Maria Agostinelli, ha assegnato il Lancia Award al film franco-spagnolo Lucio di Aitor Arregi e Josè Mari Goenaga, con la motivazione che “non solo impiega con ambizione tutti gli strumenti moderni del linguaggio cinematografico ma li applica creativamente e con eleganza: è così affascinante dal punto di vista artistico e problematico da quello morale come una banconota falsificata. ”A ritirare il premio, lo stesso protagonista Lucio Urtubia che ha entusiasmato la platea del MAMbo con un’arringa di ringraziamento ricca di spunti sociali e politici. “L’Italia – ha detto Lucio – non è un paese povero, avete incredibili risorse e bellezze, dovete soltanto ribellarvi all’immobilismo della vostra classe dirigente ormai troppo seduta per raccogliere nuove sfide”.
Il film americano Hear and Now di Irene Taylor Brodsky è il vincitore del Best Life Award perché, dichiara la giuria del festival, “ingloba l’unico e l’universale: unico nella decisione di un’anziana coppia di chiudere un periodo di vita caratterizzato da una muta sordità e universale nel loro amore eterno nel momento in cui si sono trovati ad affrontare un profondo cambiamento nelle loro vite”.
Menzione speciale al regista e attore Adrian Grenier (Il diavolo veste Prada) per il suo film Shot in the Dark, poiché “incarna il potente legame tra il processo filmico e le vite che esso rappresenta: non ultimo quella del regista stesso”.
Il film vincitore del premio del pubblico Audience Award è Gonzo: The life and work of Dr. Hunter S. Thompson di Alex Gibney, proiettato al Biografilm festival 2008 in anteprima internazionale. Il film, narrato da Johnny Depp, rappresenta la biografia definitiva dell’inventore del gonzo journalism. “Per vedere questo film sono venuti da tutta Italia – ha spiegato Emanuela Ceddia, direttore operativo del festival – tanto che si sono rese necessarie delle repliche per soddisfare l’aspettativa del pubblico”.
L’Home Movies Award, promosso dall’omonima associazione e consegnato da una giuria di studiosi e critici cinematografici, è stato vinto da A Walk into the Sea: Danny Williams and the Warhol Factory di Esther B. Robinson. Il documentario sulla misteriosa scomparsa di Danny Williams, regista e amico di Andy Warhol.
Lo Human Rigths Award, promosso dal Festival Human Rights Nights, viene conferito a An Indipendent Mind di Rex Bloomstein, film che indaga la libertà di espressione in 8 paesi diversi e ne racconta gli sviluppi attraverso la vita di 8 persone.