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11 Settembre 2009 | Cinema

A Venezia i film stereoscopici Daimon e Cock Crow

A cura di Cinzia Leoni

11 settembre 2009

Tra i pochi film tridimensionali ad approdare alla 66° Mostra internazionale d’arte cinematografica troviamo due produzioni di Zapruder Filmmakersgroup dal titolo Daimon (2007) e Cock-Crow (2009), scritti e diretti da David Zamagni e Nadia Ranocchi. I film proiettati in sequenza come evento speciale per la sezione Orizzonti il 10 settembre, sono stati realizzati con il contributo della Regione Emilia Romagna.

Originari della nostra regione, in particolare di Rimini, sono anche gli autori e registi David Zamagni e Nadia Ranocchi,  che vivono e lavorano a Roncofreddo (FC). Si tratta di progetti di difficile collocazione all’interno delle solite definizioni disciplinari e che si collocano fra arti visive, performative e cinematografiche. L’ approccio è interamente artigianale e da qui scaturiscono una forma inedita ed un linguaggio personale, in cui la tridimensionalità ha un ruolo  importantissimo.

In particolare DAIMON nasce come un progetto a puntate, una sorta di sceneggiatura filmata per una biografia immaginaria del filosofo francese Georges Bataille. È un invito a spalancare gli occhi fino alla nausea, a considerare l’erotismo gravemente, tragicamente. Eros é il Daimon per eccellenza, ma il termine non indica semplicemente una figura divina, il suo etimo evoca il laceratore, colui che divide e scinde.

Cock-Crow è invece materia del sogno di un ragazzino colpevole di ciò che vede. È la caduta verso un mondo anteriore, luogo di immagini-oggetto di non consolazione, alla ricerca del drago da combattere. Un rito di passaggio dalla fanciullezza all’età adulta.

Ma lasciamo la parola adesso ai protagonisti di questa esperienza cinematografica David Zamagni e Nadia Ranocchi.

Intervista a David Zamagni e Nadia Ranocchi

Bene anche per oggi da Venezia è tutto, ma continuate a seguirci per il prossimo film coprodotto dalla Regione Emilia-Romagna. Il film di Elisabetta Sgarbi omaggio al grande fotografo Luigi Ghirri dal titolo Deserto Rosa.

Zapruder Filmmakersgroup
Info: azapruder@libero.it
v. Garibaldi 59
47020, Roncofreddo (FC)

 

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