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7 Giugno 2012 | Cinema

Biografilm Festival

A Bologna dall’8 al 18 giugno storie di vite celebri, tra anteprime mondiali e produzioni internazionali

A cura di Anna Sbarrai

7 giugno 2012

11 giornate di programmazione, 123 film, tra cui 13 anteprime mondiali, 16 internazionali, 26 europee, 66 italiane, 40 stati coinvolti. Con questi numeri torna a Bologna per l’ottavo anno, dall’8 al 18 giugno, il Biografilm Festival,  coinvolgendo il cinema Odeon e le strutture della Manifattura delle Arti: il Cinema Lumière, il Parco del Cavaticcio e il Museo d’Arte Moderna MAMbo.

Promettendo un’edizione particolarmente ricca, il Festival  ospiterà produzioni, pubblicazioni e incontri dedicati a biografie e ai racconti di vita di grandi personaggi, tra cui l’opera su Joe Strummer, un girato di trenta minuti firmato da Jim Jarmusch. Molto attese anche l’anteprima della pellicola del fumettista Gipi, che sarà tra gli ospiti (ma ancora senza titolo perché in fase di montaggio) e quella di “Steve Jobs — L’ultima intervista”, in cui egli stesso racconta la nascita della Apple.

Il titolo dell’edizione 2012  “Tutte le volte che il mondo è finito”  è stato deciso diverso tempo fa, intendendo una fine come rinascita, ma mai si sarebbe pensato che l’Emilia-Romagna avrebbe vissuto momenti così duri a causa del sisma.  Proponendosi di affiancare al momento ludico una riflessione su quanto accaduto, il pensiero del Festival è rivolto in primis a Pieve di Cento – uno dei comuni del “Biografilm District  con Casalecchio di Reno e San Lazzaro di Savena – colpito dal terremoto, ma  che ospiterà comunque dal 9 giugno alcune proiezioni, tra cui l’anteprima mondiale “Hopper: In His Own Words”. Con “Tutte le volte che il mondo è finito”, Biografilm 2012 esce dalle tradizionali evocazioni di periodi storici definiti, mostrando  due opposti punti di vista sulla fine del mondo, e su una possibile ricostruzione, nelle due sezioni “The Last Day“e  “The Days After”.La prima proporrà otto diversi punti di vista su quello che potrebbe accadere l’ultimo giorno sulla Terra: dall’apocalisse di Abel Ferrara al “Melancholia” di Lars Von Trier, allo scenario post-apocalittico di Cuaron, in cui si muove una stupenda Julianne Moore. La seconda sezione presenterà altri otto film che tenteranno di definire le linee guida e i comportamenti più efficaci per costruire un mondo più sostenibile, un futuro più equilibrato.

Grande novità 2012 la sezione “Contemporary Lives” che darà la possibilità di vedere, in anteprima italiana, documentari e film su alcune tra le più significative biografie dei nostri giorni.

La giuria, presieduta dal guru della critica internazionale Leonard Maltin, avrà il compito di decretare il vincitore tra i 10 partecipanti selezionati, che concorreranno per le sezioni Lancia Award e Best Life Award.

Per avere anticipazioni su programma, novità e ospiti abbiamo intervistato Andrea Romeo, direttore artistico del Festival

Intervista a Andrea Romeo

A inaugurare la manifestazione sarà il film “Rebellion” di Mathieu Kassovitz, venerdì 8 giugno, alle ore 19, al Cinema Lumière.

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