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1 Settembre 2009 | Cinema

Cinema: a Venezia le iniziative targate Emilia-Romagna alla 66° Mostra internazionale d’arte cinematografica

A cura di Cinzia Leoni

1 settembre 2009

Cari ascoltatori anche quest’anno RadioEmiliaRomagna è presente alla Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia per raccontarvi le iniziative della 66° edizione che coinvolgono in qualche modo l’ Emilia-Romagna e le sue istituzioni. Innanzitutto partiamo dai 3 film in concorso realizzati con il contributo della Regione e che parteciperanno nella sezione Orizzonti.  Due film stereoscopici della Zapruder Filmakersgroup, dal titolo: Daimon (2007) che verrà proiettato in sala Perla il 5 settembre alle ore 22 e Cock-Crow (2009) che si potrà vedere il 10 settembre alle ore 20 (sala Perla), scritti e diretti da David Zamagni e Nadia Ranocchi.

Erotismo, sacrificio,gioia,orrore e morte sono gli elementi che determinano la partitura di Daimon in sequenze, mentre Cock-Crow è materia del sogno di un ragazzino colpevole di ciò che vede, un rito di passaggio dalla fanciullezza all’età adulta.

Sempre nella sezione Orizzonti, finanziato da Regione Emilia-Romagna, Fondazione Cassa di risparmio di Modena e Fondazione Manodori di Reggio Emilia troviamo Il film dal titolo Deserto Rosa. Si tratta dell’omaggio della Regione al grande fotografo reggiano Luigi Ghirri, protagonista rappresentativo come pochi in Italia degli anni Settanta e Ottanta.  Il progetto e la regia sono di Elisabetta Sgarbi che ha “visitato” i paesaggi fotografati da Ghirri, seguendo l’alternarsi delle stagioni, raccontandoci lo spirito dell’opera dell’artista e la sua profonda emozione. Accompagnano le splendide immagini dei paesaggi di Ghirri i testi suggestivi realizzati da scrittori di fama internazionale: da Alexandr Sokurov (il più grande regista russo contemporaneo) ad Antonio Scurati (romanziere e saggista vincitore del Premio Campiello 2005), da Petros Markaris (scrittore greco tradotto in tutto il mondo e creatore del Commissario Kostas Charitos) a Diego Marani (scrittore e saggista vincitore del premio Grinzane-Cavour e il Premio Campiello) per finire con Vittorio Sgarbi. La voce dei racconti è di Toni Servillo. Mentre le musiche originali sono affidate alla maestria di Franco Battiato. Il film verrà proiettato giovedì 10 settembre (Sala Perla alle ore 14,30).

Sentiamo in proposito Roberto Franchini, direttore dell’Agenzia informazione e ufficio stampa della Giunta regionale dell’Emilia-Romagna che ha prodotto il film.

Intervista a Roberto Franchini

Sempre il 10 settembre (sala Perla 2, ore 22, per Le giornate degli autori),  la Cineteca di Bologna e il Museo nazionale del cinema di Torino presentano il film I Magliari di Francesco Rosi (Italia, Francia/1959), restaurato dal Laboratorio L’immagine ritrovata – Cineteca di Bologna. Si tratta del primo titolo che approda alla mostra del cinema del progetto 100 + 1. Cento film e un paese, l’Italia, lanciato sempre a Venezia nel 2006, che comprende cento titoli selezionati su un arco di trentasei anni, dal 1942 al 1978, gli anni più tumultuosi e anche più luminosi del nostro cinema. Nell’occasione verrà presentato anche il volume i Magliari di Francesco Rosi, a cura di Roberto Chiesi, che inaugura la collana omonima di pubblicazioni relative ai registi dei film restaurati, tutte edite da Cineteca di Bologna.

Su questa iniziativa sentiamo un commento del Direttore della Cineteca Gian Luca Farinelli

Intervista a Gian Luca Farinelli

Un altro evento ormai consolidato a Venezia nell’ambito della Mostra internazionale dell’arte cinematografica è l’esposizione realizzata dal Centro Cinema Città di Cesena e allestita all’interno del Palazzo del Cinema, dove sfilano le star nazionali ed internazionali e si svolgono le proiezioni di molti film. La mostra dal titolo. “Viaggi in Italia. Set del cinema italiano 1941-1959”, è curata da Antonio Maraldi del Centro Cinema Città di Cesena e da Simona Pera della Cineteca Nazionale e verrà inaugurata il 3 settembre (alle ore 10,30) alla presenza del regista Mario Monicelli.

Da La strada di Fellini a La grande guerra di Monicelli, da Il grido di Antonioni a Senso di Luchino Visconti, da Stromboli di Rossellini a  Le ragazze di San Frediano di Zurlini, la mostra raccoglie una cinquantina di scatti in bianco e nero e racconta, attraverso le immagini scattate sui set da quasi tutti i migliori fotografi di scena di quel periodo, dove la macchina da presa scende nelle strade e nelle piazze, a compiere un lungo viaggio sentimentale che dalla Sicilia arriva fino alla Valle d’Aosta. La mostra, promossa dal Centro Cinema Città di Cesena insieme alla Fototeca della Cineteca Nazionale, la Biennale di Venezia e la Regione Emilia-Romagna,è accompagnata anche da un catalogo bilingue.

Ma l’Emilia-Romagna è anche una terra di festival cinematografici a carattere internazionale, che vengono sostenuti anche dalla Regione. Parliamo del Future Film Festival  (che si svolge dal 26 al 31 gennaio 2010) e del Biografilm Festival (dal 9 al 14 giugno 2010). Entrambi  ci daranno anticipazioni sul programma del prossimo anno sempre in occasione della Mostra di Venezia.

Il primo a presentare il proprio programma il 4 settembre (alle ore 12) è: il Biografilm Festival International Celebrations of Lives, l’unico evento al mondo interamente dedicato alle biografie e ai racconti di vita. Si tratta della sesta edizione dopo il viaggio on the road accanto ai padrini dello storico Woodstock che ha caratterizzato  quella del giugno scorso. Il festival, diretto da Andrea Romeo,  propone una nuova celebrazione: saranno infatti i mitici anni ’60 italiani ad essere i protagonisti dell’edizione 2010 che si svolgerà anche quest’anno con il supporto dell’Assessorato alla Cultura della Regione Emilia Romagna e la main sponsorship di Lancia. Biografilm Italia ‘60 celebra gli anni d’oro italiani ripercorrendo i momenti che hanno portato al boom economico e alla creazione del mito della dolce vita.

Il 5 settembre (alle 18,30 presso il Grand Hotel Ausonia&Hungaria) è la volta del Future Film Festival, da undici anni, l’evento bolognese dedicato all’animazione e agli effetti speciali che è sempre più importante per osservare le mutazioni dell’immagine digitale e non,  e per analizzare  l’evoluzione del cinema e dell’animazione. Quest’anno  in occasione del Leone d’Oro alla carriera che la Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia consegna a John Lasseter e a tutto lo staff dei Pixar Animation Studios, il Future Film Festival vuole ricordare e festeggiare i dieci anni trascorsi dalla prima retrospettiva mondiale dedicata allo studio nel lontano 1999: a Bologna il Festival presentò tutti i corti di Lasseter, dal primissimo Lady and the Lamp (1979), fino al making of di A Bug’s Life, con ospite d’onore Glenn McQueen, uno dei più bravi animatori dello studio, venuto a mancare pochi anni fa. Il programma del Future Film Festival 2010, diretto da Giulietta Fara e Oscar Cosulich,  sarà ricco di incontri, anteprime internazionali, eventi speciali e workshop dedicati all’universo digitale e al cinema d’animazione.

Ricordiamo poi che tra i giurati di questa 66° edizione della Mostra internazionale d’arte cinematografica c’è Liliana Cavani, grande regista e sceneggiatrice emiliana (di Carpi, Modena), che abbiamo già intervistato in passato sulla radio  e che ha al suo attivo un’ampia filmografia (tra cui il film Francesco d’Assisi, interpretato nell’89 da Mickey Rourke). La Cavani sarà presente nella sezione Retrospettiva con il film Galileo del 1968.

Rimanete collegati con noi, quindi, per ascoltare nei prossimi giorni le interviste con gli autori e gli interpreti di queste iniziative.

 

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