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19 Giugno 2013 | Cinema

Estate Doc 2013 – I confini della realtà

Location inusuali e incontri con gli autori in tutta l’Emilia-Romagna

A cura di Enzo Chiarullo

19 giugno 2013

Estate Doc è una rassegna di documentari che prevede una cinquantina di proiezioni distribuite in modo capillare in giro per la nostra regione, in spazi diversi dalle sale cinematografiche, con l’obiettivo di promuovere i luoghi e intercettare un nuovo pubblico per le storie che i documentaristi della DER (associazione dei documentaristi dell’Emilia-Romagna) hanno selezionato per questa quinta edizione.
Si tratta di documentari molto diversi tra loro che hanno però la caratteristica di essere raccontati e confezionati in modo da proporre serate di intrattenimento intelligente, con una stretta connessione ai luoghi in cui vengono proposti, offrendo punti di vista inconsueti e originali su temi come il lavoro, la famiglia, la salute, la musica, il gioco d’azzardo, la green economy, la politica e la società in genere.
A partire da giugno fino a agosto 2013, ESTATE DOC viaggerà attraverso le più belle location del territorio emiliano romagnolo – piazze, cortili, parchi e spiagge – per offrire un programma fitto di proiezioni – tutte ad ingresso gratuito – che portano lo spettatore lontano alla scoperta del mondo reale che lo circonda. Nelle interviste che seguono incontriamo alcuni protagonisti di questa Estate Doc…

Interviste ad Angelita Fiore (curatrice della rassegna), Daniela Asquini (referente della videoteca dell’Assemblea Legislativa), Marco Landini (regista di Ortobello) e Andrea Rubbi (Bagno Andrea di Cesenatico)

Con 3 mesi di programmazione itinerante e circa 46 proiezioni a calendario distribuite in 8 province dell’Emilia Romagna – Bologna, Piacenza, Reggio Emilia, Modena, Ferrara, Ravenna, Rimini, Forlì Cesena – la V edizione di ESTATEDOC – I CONFINI DELLA REALTÀ si presenta come una delle più ricche e articolate proposte culturali della regione, promossa da D.E-R Documentaristi Emilia Romagna con la partecipazione e il sostegno dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna.

La rassegna oltre a presentare una scelta ampia e libera di titoli con un occhio sempre attento alle produzioni indipendenti e alle nuove tendenze, riconferma anche per questa edizione le sue due principali caratteristiche: la presenza degli autori con cui aprire un dibattito per approfondire i temi trattati e i processi creativi; e la scelta di proiettare i documentari in siti inusuali, non necessariamente legati al mondo del cinema, opportunità unica per ampliare il pubblico del documentario e per riscoprire il territorio sviluppando nuove sinergie con altri eventi culturali della regione. In particolare, molte delle proiezioni di ESTATE DOC 2013 si svolgeranno sull’Appennino – Loiano, Grizzana, Porretta, Gaggio Montano – e sulla riviera, dalla battigia di Marina Romea a quella di Cesenatico, fino ad arrivare a Rimini e Riccione (tutte le località sono segnalate nel programma insieme alle proiezioni).

I titoli in cartellone quest’anno si impongono all’attenzione sia per i temi che rimandano all’attualità, sia per la capacità di offrire squarci di realtà attraverso un linguaggio sempre più abile nel restituire il senso dei fenomeni legati al territorio e ai suoi cambiamenti. E’ il caso di Generazione d’azzardo di Margherita Ferri che sarà presentato in anteprima italiana a Imola il 16 luglio, che porta sullo schermo la storia d’amore di tre giovani con il gioco del poker (sia online sia al tavolo dal vivo) o sempre in tema di gioco, Slot. Le intermittenti luci di Franco di Dario Albertini, un viaggio senza filtri nel contorto e oscuro meccanismo della dipendenza dalle macchine mangia soldi.

Prosegue inoltre la collaborazione con l’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna per la sezione DIRITTI DOC, il focus sui diritti realizzato attraverso la proiezione di film che toccano i temi dei diritti umani, del diritto al lavoro, alla salute, di cittadinanza, delle donne, ecc. Tra i lavori più recenti, si segnala Fiom. Viaggio nella base dei metalmeccanici, di Giuliano Bugani e Daniele Marzeddu, voci e immagini dei lavoratori FIOM e RSU di fabbrica che portano alla luce il disagio e la rabbia degli iscritti, sulle conseguenze dell’Accordo del 28 giugno 2011; Un solo errore – Bologna 2 agosto 1980, di Matteo Pasi, dedicato alla strage alla stazione di Bologna, il più sanguinario attentato della storia repubblicana; e Macauba. Appunti di lotte e di energia, di Antonio Martino e Jonathan Ferramola, racconto di come dopo anni di lotte per ottenere diritti sindacali e un pezzo di terra da coltivare, oggi si apra per tanti piccoli agricoltori brasiliani la possibilità di produrre biocarburanti ed entrare così nel mercato globale dell’energia, grazie ad una pianta nativa in tutto il Sud America, la Macauba.

Tra i graditi ritorni – autori e personaggi cari alla rassegna e al territorio – in programma i due film di Nene Grignaffini e Francesco Conversano, con protagonista il geniale e irresistibile comico romagnolo Ivano Marescotti: Viaggetto sull’Appennino (già in rassegna lo scorso anno) e il suo sequel Viaggetto nella pianura, unviaggio in lungo e in largo nella pianura per riscoprire e narrare i luoghi della bassa emiliano-romagnola. Gradito ritorno anche per Filippo Vendemmiati, che dopo il docufilm su Federico Aldrovandi, È stato morto un ragazzo (sempre in programma), presenta a ESTATE DOC il suo nuovo film su Ingrao, Non mi avete convinto, presentato in anteprima assoluta alle Giornate degli Autori dell’ultimo Festival di Venezia.

A proposito di festival, da non dimenticare Il libraio di Belfast, di Alessandra Celesia, film vincitore nel 2012 del premio al miglior documentario e del premio del pubblico al prestigioso Festival dei Popoli, un singolare ritratto di una città dal passato violento, Belfast, raccontata attraverso i suoi salotti accoglienti, le stanze degli adolescenti, i saloni dei parrucchieri, i locali notturni fuori moda.

Chiudono anche per questa edizione la programmazione di ESTATE DOC, gli spot di ‘CULTURA: CIBO PER L’ANIMA’ – www.culturaciboperlanima.it – campagna di sensibilizzazione realizzata da D.E-R con il sostegno della Regione Emilia-Romagna Assessorato Cultura, che presenta una serie di commercial autoprodotti della durata di 1 minuto, sulla cultura intesa come risorsa fondamentale per il benessere dell’intera collettività e come settore produttivo cruciale nel nostro paese. Scopo della campagna è sensibilizzare lo spettatore-cittadino sull’importanza della difesa del settore produttivo culturale nelle sue diverse forme: documentario, cinema, teatro, arte, musica.

www.estatedoc.it

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