8 dicembre 2012
Si sono da poco spenti i proiettori del Torino Film Festival, edizione che passerà alla storia per l’accesa diatriba con il regista Ken Loach, ma anche per la qualità dei prodotti presentati al pubblico.
L’Emilia-Romagna è stata degnamente rappresentata con “Il Firmamento” e “Anita”, due produzioni giovani e originali, in concorso rispettivamente nelle sezioni “Italiana.Corti” e “Italiana.Doc”.
“Il Firmamento” – cortometraggio di diciannove minuti di cruda meditazione sull’amore – è tratto dall’omonima piece di Antonio Moresco, autore teatrale visionario, sempre alla ricerca di un connubio tra il classico e lo sperimentale.
I due registi Fabio Badolato e Jonny Costantino – filmakers e produttori indipendenti -siglano così il sesto lavoro insieme, dopo aver fondato nel 2005 la bolognese BaCo Productions. Costantino è inoltre critico cinematografico e saggista, nonché direttore del periodico “Rifrazioni. Dal cinema all’oltre” e co-direttore di “Rivista”. A lui il compito di parlare del film.
Intervista a Jonny Costantino
“Anita”, prodotta da Kiné in collaborazione con Vezfilm, è un prodotto sofisticato di grande impatto visivo, che raccoglie, sessant’anni dopo, il prezioso testimone di Federico Fellini che, nel 1957, scrisse “Viaggio con Anita”,con Tullio Pinelli, e il contributo di Pier Paolo Pasolini, film intimo e mancato che il regista rimpianse sempre di non aver realizzato.
Luca Magi, disegnatore, illustratore e artista visivo, di origini marchigiane e bolognese d’adozione, al suo esordio come regista cinematografico si è quindi cimentato con un’opera preziosa e importante, ripercorrendo in poco più di un’ora il viaggio in Appennino di due amanti, Guido e Anita, avvalendosi del contributo fondamentale dell’Associazione Home Movies. Ecco come presenta il suo docufilm
Intervista a Luca Magi