31 agosto 2010
Francesco Rosi, 88 anni compiuti, ha ancora tanta energia e voglia di promuovere un cinema fatto di ricerca della verità, di fotografia della realtà e di grande cura tecnica.
All’incontro di qualche settimana fa a Locarno, in occasione della consegna del Pardo d’Oro alla carriera, il regista italiano che ha più vigorosamente intrapreso la strada del cinema politico e di inchiesta, ha regalato una lezione di cinema e di moralità ad un’affollata e attentissima platea di operatori e appassionati di cinema.
Abbiamo colto l’occasione per raccogliere le sue parole poco prima che si spegnessero le luci e partissero le immagini di Uomini Contro, il film del 1971 che Rosi ha scelto di riproporre al pubblico internazionale di Locarno per riflettere sulla follia di tutte le guerre.