15 dicembre 2010
I bolognesi appassionati di opera hanno avuto la possibilità di assistere ad una rappresentazione esclusiva come la prima della Scala di Milano del 7 dicembre, semplicemente recandosi in un paio di cinema del centro città e acquistando un biglietto d’ingresso del valore di una decina di Euro.
Grazie ad un sistema di diffusione satellitare, le immagini e l’audio del prestigioso appuntamento milanese erano disponibili in alta definizione e su grande schermo anche a Bologna, negli stessi istanti in cui si svolgeva l’evento che apre la stagione operistica mondiale, ed era solo un assaggio di un cartellone molto ricco, fatto di dirette e differite dai più importanti teatri del mondo.
Nell’intervista con Irene Sassatelli, direttore di Circuito Cinema Bologna, parliamo di questa scelta artistica nella programmazione delle sale cittadine, di come funziona tecnicamente e dei possibili sviluppi futuri, ma soprattutto della straordinaria esecuzione de La Valchiria diretta (per la parte musicale) da Daniel Barenboim ma con un intreccio narrativo/scenico dipanato dal regista Guy Cassiers anche grazie all’utilizzo delle più moderne tecnologie teatrali e da un cast composto dalle migliori voci wagneriane del momento: Nina Stemme (Brünnhilde), Waltraud Meier (Sieglinde), Vitalij Kowaljow (Wotan), Ekaterina Gubanova (Fricka).
Ulteriori informazioni www.circuitocinemabologna.it