11 maggio 2013
Nella loro vita precedente sono stati fonderie, zuccherifici, forni per il pane, rimesse ferroviarie. Ruderi di archeologia industriale abbandonati, spazi un tempo dedicati al lavoro, chiusi in se stessi che ora si sono aperti alla città e al mondo. Di cinque di questi luoghi emblematici trasformati in musei, biblioteche, teatri racconta Scarti rinati, documentario per la regia di Enza Negroni realizzato con il contributo della Emilia-Romagna Film Commission.
A Parma, l’ex Zuccherificio è diventato l’auditorium Niccolò Paganini; a Modena, la casa natale e le Ex Officine Ferrari sono oggi il Museo Casa Enzo Ferrari; a Ravenna, l’Ex Zuccherificio Eridania è il nuovo Museo Archeologico di Classe ancora in lavorazione; a Reggio Emilia, le Ex Fonderie Lombardini, sono oggi La Fonderia, sede ella Fondazione Nazionale della Danza della compagnia Aterballetto, e a Bologna, alla Manifattura delle Arti, ieri l’Ex Forno del Pane oggi ha sede il MAMbo, Museo di Arte Moderna.
Cinque spazi già esistenti ma sapientemente restaurati da architetti come Aldo Rossi e Renzo Piano, ridonati ad un nuovo uso, contro la tendenza alla cementificazione indiscriminata del nostro territorio così in voga in questi anni. Una metamorfosi che è avvenuta attraverso progetti di architettura complessi, che ristrutturano gli edifici e al contempo ridisegnano l’ambiente e il paesaggio urbano, lo arricchiscono di funzioni e dunque di persone e di nuovi significati. Di una nuova socialità.
Scarti Rinati oltre a essere un documentario è anche una piattaforma cross mediale, infatti sul sito www.scartirinati.com, è possibile navigare, attraverso una mappa, nei cinque luoghi dell’Emilia-Romagna, accedere alle loro vicende, alle storie dei personaggi che li hanno abitati, ai progetti di riqualificazione degli architetti, oltre a visionare foto, materiale d’archivio, modellini, rendering e adocumenti.
Ma Scarti Rinati è soprattutto un racconto aperto che vi invita a partecipare per raccontare di altri luoghi rinati, già esistenti o in via di realizzazione in Emilia-Romagna. Potete farlo inviando una mail a:
edenrock@libero.it