28 novembre 2008
Le Giornate Europee del Cinema di Torino – VI Ed.
Dalla scrittura del soggetto alla proiezione in sala: un percorso complesso che passa attraverso varie professionalità e fasi produttive.
Al Cineshow di Torino (il salone professionale per il cinema, la televisione e il multimedia 18-20/11/08 ) le varie fasi erano tutte rappresentate, con particolare attenzione al confronto internazionale sulle coproduzioni e sull’utilizzo delle risorse economiche disponibili nei vari Paesi.
La parte di incontri sui mestieri della scrittura per l’audiovisivo, e di confronto europeo sulle modalità di finanziamento e di credito agevolato per le produzioni cinetelevisive è stata curata a Torino dallo staff organizzativo delle Giornate Europee del Cinema (www.europeandays.eu), tradizionale appuntamento di settore che per questa edizione (la sesta) ha trovato nel Cineshow la cornice ideale (www.cineshow.it).
Alle Giornate Europee del Cinema di Torino abbiamo incontrato le due estremità della catena produttiva: da una parte un “guru” affermato del calibro di Vincenzo Cerami (scrittore e sceneggiatore romano, allievo di Pasolini e, oggi, docente di scrittura creativa in Italia e all’estero) e, dall’altra, Ezio Abbate, giovane autore con un progetto molto interessante per un lungometraggio di ambientazione Emiliano-romagnola.
Abbate cercava a Torino partner tecnici per andare avanti con la sua idea (di cui parliamo nell’intervista), mentre Cerami era il tutor di una sessione di match-making, ovvero la presentazione ufficiale di una selezione di idee per lungometraggi da sottoporre ai professionisti per il perfezionamento e per passare successivamente all’effettiva produzione. Abbate ci racconta come è nata l’idea di “Fedeli alla Linea”, il progetto selezionato dalla giuria delle Giornate Europee per la sessione di match making, mentre a Cerami abbiamo chiesto un illuminante parere sulla scrittura per il cinema in Italia e qualche segreto da passare agli aspiranti autori per il cinema…