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6 Aprile 2013 | Archivio / Magazzini free music

Un po’ di… musica

da Magazzini Sonori

A cura di Magazzini Sonori

6 aprile 2013

Cari ascoltatori di RadioEmiliaRomagna, bentornati all’ascolto di Un po’ di… musica, la selezione musicale settimanale dall’archivio di Magazzini Sonori.

Oggi è il 6 aprile: alle 3:32 di 4 anni fa la provincia de L’Aquila veniva squassata da un terremoto di magnitudo 6.3 sulla scala Richter, che ha raso al suolo interi paesi e ha reso inagibile il centro storico di una delle città più belle d’Italia. Anche in Emilia abbiamo imparato a nostre spese, poco meno di un anno fa, che cosa significhi vedere le memorie sgretolarsi e temere ogni notte di essere sorpresi nel sonno da una nuova scossa. Per questo abbiamo deciso di ricordare oggi insieme agli aquilani quella notte in cui la terra ha tremato, aiutati come al solito dalla musica dei nostri artisti emiliano-romagnoli.

Si comincia proprio con un progetto artistico nato in seguito al sisma che ha colpito l’Emilia nel maggio 2012. Loro si chiamano Collettivo Zona Bassa e sono un gruppo di artisti che sul finire della scorsa estate ha deciso di unirsi per fare qualcosa di concreto con la musica. Attorno al nucleo dei fondatori, formato da Francisco Maria Bonardi degli RHPositivo, Pier Bernardi dei Malastrana, Matteo Papini degli Hidea e Lorenzo Cavazzini, si sono aggregati nomi noti e meno noti del territorio, per dar vita a una raccolta fondi mirata alla ricostruzione della Scuola di Musica “Andreoli” di Mirandola. Dalla loro compilation ascoltiamo la title track Senza tremore.

Senza tremore – Collettivo Zona Bassa

Questa era Senza tremore del Collettivo Zona Bassa, che dedichiamo a questa particolare giornata in cui si commemora e si riflette sul terremoto che ha colpito L’Aquila quattro anni fa. Proseguiamo con tutta la malinconia di un cantautore dell’Appennino modenese, Emiliano Mazzoni, che ha da poco esordito come solista con l’album “Ballo sul posto”. Ascoltiamo la sua Mentre piangono le grondaie.

Mentre piangono le grondaie – Emiliano Mazzoni

Con Mentre piangono le grondaie di Emiliano Mazzoni ci avventuriamo idealmente fra le macerie e fra le strade fantasma de L’Aquila: le abbiamo viste tante volte, nei servizi giornalistici e nei tanti documentari d’inchiesta, con i palazzi messi in sicurezza e le transenne che bloccano l’accesso a interi quartieri della città, ma l’effetto di passeggiare nel silenzio della Zona Rossa deve essere innaturale e surreale. Le grondaie divelte, le gabbie metalliche che nascondono alla vista le facciate storiche: quello che c’è dietro lo possiamo solo immaginare, come faceva Tonino Guerra in un’opera teatrale del 1994 dal titolo “La casa dei giardini interni”. Ascoltiamo dunque le musiche di scena scritte per quello spettacolo da Alessandro Nidi.

Tema da “La casa dei giardini interni” – Alessandro Nidi

Con La casa dei giardini interni, di cui ascoltiamo ancora in sottofondo il tema scritto da Alessandro Nidi, abbiamo per un attimo vissuto nel mondo lieve di Tonino Guerra, sempre pronto a trovare il fantastico anche nel quotidiano più drammatico. Torniamo alla realtà con il rock schietto dei Vanderlei, progetto nato nel 2005 sul palco dell’Estragon di Bologna. Dal loro primo album “L’Inesatto”, prodotto da Paolo Benvegnù, ascoltiamo Cedere.   

Cedere – Vanderlei

Con Cedere dei Vanderlei siamo arrivati alla fine della playlist di questa settimana. Ci lasciamo con le parole di speranza dei Nuju, che da un ideale vascello fermo sul mare chiedono al vento di gonfiare le vele e dargli grinta. Con la loro Vento vi salutiamo e vi diamo appuntamento alla prossima puntata di Un po’ di… musica da Magazzini Sonori.

Vento – Nuju

Brano corrente

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