9 maggio 2011
Bentornati, cari amici di RadioEmiliaRomagna, all’incontro settimanale con le realtà musicali giovanili della nostra regione.
Questa sarà l’ultima puntata dedicata al concorso La Musica Libera. Libera la Musica e alle canzoni della terza compilation con il meglio della musica emergente emiliano-romagnola, da poco pubblicata.
Partiremo con i Maybenot, band indie pop-rock di stanza a Bologna, che l’estate scorsa è volata fino in Lituania per un tour. Aprirà la playlist di Un po’ di Musica da Magazzini Sonori la loro canzone Mentre Offendi i Sogni. Ascolteremo poi Mail, scritta e registrata da una delle prime formazioni hip-hop parmigiane: i 18 Politico Crew. Questo brano è uno dei singoli della band che hanno anticipato l’uscita nel 2010 dell’album “Violent Dancing Mixtape vol. 1”.
Con la preziosa partecipazione di Lucio Dalla in veste di clarinettista, ecco poi Da Questo Muro degli Spacca il Silenzio!, trio campano (e Bolognese per una ormai lunga adozione). Il loro sound acustico e minimale, fatto di chitarra, basso e batteria, trova forza ed energia nei testi di Luigi Grella e nella trasversalità delle scelte musicali del trio, tra pop, jazz, rap, canzone d’autore.
Cantautore poliedrico, di formazione musicale classica e con una passione per la video-arte, è, invece, Maurizio Parascandolo: tutta da ascoltare e ricca di poesia è la sua Flora. Gli ultimi due momenti della puntata di questa settimana avranno come protagonisti i rocker bolognesi Altre di B con la loro Milky Moustache, e Alberto Bertoli con Rimani Lì. Come tradisce il suo cognome, che lo lega al cantautore emiliano Pierangelo Bertoli, Alberto è figlio d’arte. La canzone Rimani Lì mostra però il suo differente percorso musicale, che si sta avvicinando sempre di più al rock.
Questi i sei musicisti che desideriamo farvi conoscere questa settimana: vi lasciamo in loro compagnia.
Mentre Offendi i Sogni – Maybenot
Mail – 18 Politico Crew
Da Questo Muro – Spacca il Silenzio!
Flora – Maurizio Parascandolo
Milky Moustache – Altre di B
Rimani Lì – Alberto Bertoli