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19 Ottobre 2013 | Archivio / Magazzini free music

Un po’ di… musica

da Magazzini Sonori

A cura di Magazzini Sonori

19 ottobre 2013

Cari ascoltatori di RadioEmiliaRomagna, bentornati all’ascolto di Un po’ di… musica, la selezione musicale settimanale dall’archivio di Magazzini Sonori.

Scade il 20 novembre il termine per iscriversi alla quinta edizione del Concorso La Musica Libera. Libera la Musica, un’opportunità concreta offerta agli artisti emergenti che vivono in Emilia-Romagna. Cinque le sezioni in gara, che provano a rispecchiare il variegato panorama musicale che negli anni abbiamo visto formarsi nella FreeZone del nostro portale: Rock, Soul e R&B, Jazz, Folk e Musica Libera. Per il regolamento completo e tutte le informazioni vi rimandiamo proprio al portale www.magazzini-sonori.it, mentre oggi vogliamo portarvi a spasso nei territori del folk.

È d’obbligo cominciare la nostra passeggiata musicale dalle colline di Castelraniero, dove ogni anno in primavera si tiene La Musica nelle Aie, una vera e propria festa immersa nel verde, all’insegna del buon cibo e dei suoni della tradizione. L’immancabile “maestro di cerimonie” dell’evento è Pietro Bandini, nome di battaglia Quinzân, direttore artistico e organizzatore della manifestazione. E proprio dal suo ultimo cd “Venì, venì e mi amore” ascoltiamo il brano Quinzân e Piripaja.

Quinzân e Piripaja – Quinzân

Con Quinzân e Piripaja di Pietro Bandini abbiamo aperto la playlist di questa settimana, tutta dedicata al folk, che con suoni e strumenti tradizionali racconta le storie del passato e del presente. Ne approfittiamo anche per ricordare che il palco della Musica nelle Aie 2014 accoglierà il vincitore della sezione dedicata al folk del concorso La Musica Libera. Libera la Musica. Un altro importante partner del nostro contest è la Scuola di Musica Popolare di Forlimpopoli, attiva dal 1986 e che negli ultimi anni è diventata un vero e proprio centro di produzione e divulgazione del patrimonio etnico-musicale italiano. E se “la musica vive solo se suonata”, allora la sopravvivenza dei grandi brani della tradizione romagnola la dobbiamo in parte anche all’Orchestra Romagna Nostra, dal cui repertorio ascoltiamo A gramadora.

A gramadora – Orchestra Romagna Nostra

Questa era A gramadora, dalla voce di Paola Sabbatani, e con l’arrangiamento di un gruppo di musicisti d’eccezione fra i quali ricordiamo Stefano Del Vecchio, voce e organetto diatonico, e Roberto Bartoli al contrabbasso. Continuiamo ad attraversare la Romagna per incontrare sulle prime colline forlivesi Marcello Mazzola, in arte Macola, che con i Vibronda è stato fra i vincitori della scorsa edizione del nostro concorso. Il suo folk è decisamente contaminato da reggae, ska, rock ed energie positive! Dall’ultimo album “Safaràl” ascoltiamo Uomini liberi.

Uomini liberi – Macola

E a proposito di contaminazioni, dopo Macola e le atmosfere solari della sua Uomini liberi, ci buttiamo adesso in un mood completamente diverso. Incontriamo infatti Mirko Monduzzi e Antonio Gramentieri che ci mostrano cosa succede quando la tradizione incontra la musica contemporanea. A voi Flexible Waltz.

Flexible Waltz – Mirko Monduzzi, Antonio Gramentieri

Con Flexible Waltz di Mirko Monduzzi e Antonio Gramentieri ci avviamo alla conclusione della playlist di questa settimana, tutta dedicata al folk e alla quinta edizione del concorso La Musica Libera. Libera la Musica. Concludiamo con gli Stikkereballa, un gruppo che descrive la sua musica come “il fidanzamento e il viaggio di nozze di diversi stili musicali (…), sognando l’Argentina e il suo tango, con le tasche piene di vecchie cassette di cantastorie pazzi, per fondere sonorità e ritmi popolari e dare vita ad un genere fuggiasco alle catalogazioni che produca un movimento incontrollato del corpo”. Con la loro Notte senza luna vi salutiamo e vi diamo appuntamento alla prossima puntata di Un po’ di… musica da Magazzini Sonori.

Notte senza luna – Stikkereballa

Brano corrente

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