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12 Ottobre 2013 | Archivio / Magazzini free music

Un po’ di… musica

da Magazzini Sonori

A cura di Magazzini Sonori

12 ottobre 2013

Cari ascoltatori di RadioEmiliaRomagna, bentornati all’ascolto di Un po’ di… musica, la selezione musicale settimanale dall’archivio di Magazzini Sonori.

Torniamo oggi a parlare della quinta edizione del concorso La Musica Libera. Libera la Musica, il contest organizzato dall’Agenzia Informazione e Comunicazione della Regione Emilia-Romagna per valorizzare e premiare gli artisti emergenti. Dopo un anno di pausa il concorso torna rinnovato, con ben cinque categorie, cinque premi in denaro, nuove collaborazioni e palchi prestigiosi su cui i fortunati vincitori potranno esibirsi. Vi ricordiamo che le iscrizioni sono aperte fino al 20 novembre 2013: tutte le informazioni e il regolamento completo sul portale www.magazzini-sonori.it.

Come promesso, nelle settimane che ci separano dalla chiusura delle iscrizioni passeremo in rassegna i generi in gara: dopo il rock e il soul, tocca oggi al jazz. Partiamo proprio dal festival itinerante Crossroads, diventato da poco partner del concorso e che nella primavera 2014 ospiterà un’esibizione del vincitore di questa categoria. Negli anni Crossroads ha ospitato grandi nomi del jazz italiano e internazionale, portando la loro musica in tanti teatri della Regione. Un affezionato amico del festival è senz’altro Enrico Rava, che col suo Parco della Musica Jazz Lab si impegna da lungo tempo nella formazione delle giovani leve. Lo ascoltiamo alla tromba in duo con un altro grandissimo del panorama jazzistico italiano, Danilo Rea al pianoforte, in uno standard di Richard Rodgers, My Funny Valentine.

My Funny Valentine (R. Rodgers) – Enrico Rava – tromba, Danilo Rea – pianoforte

Abbiamo appena ascoltato My funny valentine, interpretata da Enrico Rava e Danilo Rea, nella registrazione del concerto tenutosi il 25 febbraio 2011 al Teatro De Andrè di Casalgrande, in provincia di Reggio Emilia. Proseguiamo andando a far visita a un altro importante festival della nostra Regione, che si tiene ogni anno a Vignola. Dall’archivio di Jazz in’it abbiamo voluto proporvi due veri e propri “mostri sacri” che si sono esibiti al Teatro Fabbri nel 1992. Steve Lacy al sax e Mal Waldron al pianoforte ci fanno ascoltare un magistrale tributo al Maestro Thelonious Monk, in questa Round Midnight.

Round Midnight (T. Monk) – Steve Lacy – sax, Mal Waldron – pianoforte

Dal tributo a Thelonious Monk di Steve Lacy e Mal Waldron abbiamo ascoltato il capolavoro Round Midnight. E da Vignola ci spostiamo ad Anzola nell’Emilia, alle porte di Bologna, dove incontriamo l’Anzola Jazz Club “Henghel Gualdi”, dedicato a uno dei più grandi, forse il più grande clarinettista jazz italiano del nostro tempo. Il Club organizza ogni anno Mister Jazz, un contest dedicato ai giovani che si cimentano sulle vie difficili di questo genere musicale. Facciamo allora la conoscenza dell’Andrea Ferrario Quartet, una formazione che dopo aver vinto la prima edizione del concorso di Anzola, è riuscita a imporsi ottenendo ottime recensioni sulle pubblicazioni di settore. Dal loro secondo album di brani originali, ascoltiamo la title track The Mask.

The Mask – Andrea Ferrario Quartet

Dopo l’Andrea Ferrario Quartet e la sua The Mask, incontriamo un ascolto molto particolare. Ce lo offre il bolognese Angelica festival, che ha ospitato nel 1994 l’artista canadese John Oswald. Oswald è noto per aver coniato il termine “plunderphonics”, letteralmente “saccheggiofonia”, parola che indica la realizzazione di musica manipolando fonti sonore ricavate da dischi di altri musicisti. In questo caso lo sentiremo impegnato a “saccheggiare” un celebre brano di Antonio Carlos Jobim, in questa Jazz Edit.

Jazz Edit – John Oswald

Con Jazz Edit per percussioni e registratore a nastro, eseguita da John Oswald ci avviamo alla conclusione della playlist di questa settimana, tutta dedicata al jazz e alla quinta edizione del concorso La Musica Libera. Libera la Musica. Concludiamo con un respiro decisamente gioioso, grazie al Maestro Gian Marco Gualandi e alla Village Big Band diretta da Sergio Comini. Con la loro Jazz is joy vi salutiamo e vi diamo appuntamento alla prossima puntata di Un po’ di… musica da Magazzini Sonori.

Jazz is joy (G.M. Gualandi) – Sergio Comini – direttore, Village Big Band

Brano corrente

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