31 agosto 2013
Cari ascoltatori di RadioEmiliaRomagna, bentornati all’ascolto di Un po’ di… musica, la selezione musicale settimanale dall’archivio di Magazzini Sonori.
Si sta concludendo una settimana ricca di commemorazioni di importanti uomini ed eventi del recente passato. Da loro ci siamo lasciati ispirare, nel proporvi una puntata dedicata agli eroi del nostro tempo.
Cinquant’anni fa, il 28 agosto del 1963, Martin Luther King, leader dei diritti civili degli afroamericani, pronunciava a Washington, davanti a una folla oceanica, un discorso che ha fatto la storia. Il suo celebre “I have a dream” ha ispirato e continua a ispirare intere generazioni di cittadini, che rivendicano con forza ciò che gli è dovuto: rispetto e uguaglianza. Del movimento facevano parte anche molti artisti, che hanno messo la loro musica al servizio della causa. Uno di questi era Syl Johnson, uno dei padri del funk, che nel 1969 pubblica un singolo che diventa subito una hit. Il testo inizia con le parole: “The dark brown shades of my skin only add color to my tears” ovvero “Le ombre scure sulla mia pelle danno solo colore alle mie lacrime”. Ascoltiamo dunque Is it because I’m black?
Is it because I’m black? – Syl Johnson
Questo era Syl Johnson con la sua Is it because I’m black?, cantata e suonata a quasi ottant’anni alla penultima edizione del Porretta Soul Festival. L’atro grande protagonista della settimana è stato un altro eroe dei nostri giorni, Libero Grassi, l’imprenditore siciliano ucciso il 29 agosto del 1991 da “cosa nostra” per aver rifiutato di pagare il pizzo. La sua azione di resistenza isolata lo ha portato alla morte (e di questo fanno ammenda oggi Confindustria e le associazioni di categoria), ma ha dato ai giovani un esempio importante che ha contribuito nel tempo a creare una rete di resistenza sempre più sostanziosa e ramificata. Ascoltiamo adesso Land of thousand di Antonio Gramentieri.
Land of thousand – Antonio Gramentieri
Dopo Land of thousand di Antonio Gramentieri, dall’album “The Wise Frog Drowned in the Milk”, conosciamo un altro eroe della lotta contro le mafie. Il suo nome è Don Peppino Diana, parroco di Casal di Principe eliminato dalla camorra a soli 36 anni. A lui Lucariello dedica un brano dal suo album “I nuovi mille”. A voi la sua Don Peppino.
Don Peppino – Lucariello
Questa era Don Peppino di Lucariello, eseguita dal vivo in occasione di Musica contro le mafie. Il contest si svolge nell’ambito della manifestazione Politicamente scorretto, voluta dallo scrittore Carlo Lucarelli e che ogni autunno vede confluire a Casalecchio di Reno, alle porte di Bologna, tante interessanti iniziative di sensibilizzazione sul tema appunto delle mafie. Proseguiamo nel nostro percorso musicale con una schiera di eroi senza volto, di martiri del lavoro che ogni giorno popolano le pagine dei quotidiani nazionali e per i quali gli eufemismi di “morte bianca” o di “strage silenziosa” paiono davvero fuori luogo. Con l’ironia tagliente che contraddistingue la sua penna, Stefano Benni ne trasfigura i tratti e ne ribalta i destini in questo brano tratto dal recital “Salons”. A voi Gli operai dei cartoni animati.
Gli operai dei cartoni animati – Stefano Benni
Con Gli operai dei cartoni animati, scritta e interpretata da Stefano Benni, con l’accompagnamento della chitarra di Paolo Angeli, siamo quasi arrivati alla conclusione della playlist di questa settimana. Vi lasciamo con l’amaro folk degli Arangara. Con la loro Il sogno di volare vi salutiamo e vi diamo appuntamento alla prossima puntata di Un po’ di… musica da Magazzini Sonori.
Il sogno di volare – Arangara