24 agosto 2013
Cari ascoltatori di RadioEmiliaRomagna, bentornati all’ascolto di Un po’ di… musica, la selezione musicale settimanale dall’archivio di Magazzini Sonori.
Rieccoci, dopo la breve pausa estiva, a cercare per voi nuovi itinerari sonori nella variegata produzione dei nostri artisti emiliano-romagnoli. Dedichiamo la playlist di oggi alle suggestioni di fine estate fra gli ombrelloni ancora aperti della Riviera Romagnola.
Si comincia con un malinconico Enrico Farnedi, che ispirandosi allo spirito dei maestri Cochi e Renato (con i quali ha fatto una lunga gavetta musicale) racconta la Riviera, in quel periodo dell’anno in cui l’afa d’agosto all’improvviso si rinfresca e il grosso dei vacanzieri fa ritorno a casa. Ascoltiamo la sua Quanto piangere.
Quanto piangere – Enrico Farnedi
Questa era Quanto piangere di Enrico Farnedi, che interpreta con leggerezza, ironia e l’immancabile suono del suo ukulele la sensazione struggente di un autunno che avanza, in tutte le accezioni possibili. L’immagine della balera estiva, evocata da Farnedi, non può che riportare alla mente le imprese di Secondo Casadei, lo “Strauss della Romagna” che, lui sì, faceva muovere tutti gli astanti a ritmo di polka, mazurka e valzer. Com’è il caso di questo classico inarrivabile dal titolo In bocca al lupo, che ci riporta indietro ai tempi in cui ballare abbracciati era una vera e propria rivoluzione.
In bocca al lupo – Secondo Casadei
Con Secondo Casadei e la sua In bocca al lupo siamo tornati agli anni d’oro di una Riviera splendente e davvero trasgressiva, quella dei nostri nonni o dei ricordi d’infanzia. Il brano che abbiamo ascoltato fa parte di una raccolta con Le più belle canzoni di Secondo Casadei, in edizione rimasterizzata, disponibili per l’ascolto e lo scaricamento su Magazzini Sonori, grazie alla gentile concessione della famiglia dell’artista. E adesso, come personaggi felliniani, guardiamo il mare in cerca di risposte, come in Amarcord, ne I Vitelloni e ancor più in La Dolce Vita: il mare che Marcello Mastroianni osserva nella scena finale del film è quello dei lidi romani, ma siamo sicuri che il regista avesse negli occhi e nel cuore quello della sua Rimini. Ci accompagnano le note di Maurizio Minardi e della sua Marcello.
Marcello – Maurizio Minardi
Dopo Marcello di Maurizio Minardi, cambiamo passo e proviamo a esplorare altre storie di Riviera. Lo facciamo con i Manìnblù, e un brano del loro album più recente che porta il loro stesso nome. L’impressione di una fine imminente, e non solo dell’estate, si respira in questa loro L’ultima spiaggia di Palmiro.
L’ultima spiaggia di Palmiro – Manìnblù
Con L’ultima spiaggia di Palmiro dei Manìnblù siamo quasi arrivati alla conclusione della playlist di questa settimana. Vi lasciamo con Andrea Cola e un brano del suo album solista “Blu”. Con Piove a Milano vi salutiamo e vi diamo appuntamento alla prossima puntata di Un po’ di… musica da Magazzini Sonori.
Piove a Milano – Andrea Cola