18 febbraio 2012
Cari ascoltatori di RadioEmiliaRomagna, bentornati all’ascolto di Un po’ di musica, la selezione musicale settimanale dalla Freezone di Magazzini Sonori.
La neve delle ultime settimane si sta finalmente sciogliendo, e con essa tutto l’incanto del paesaggio imbiancato: è giunta l’ora di tornare alla realtà. La playlist di questa settimana è dedicata a tutti quelli che pensano che la musica italiana non abbia più niente da dire sul mondo che ci circonda: i cantautori che ascolterete nella prossima mezz’ora di musica, invece, di cose da dire ne hanno, eccome.
Iniziamo con Germano Bonaveri, che di recente è stato ospite di RadioEmiliaRomagna in occasione dell’uscita del suo ultimo cd “L’Ora dell’ombra rossa”. Oggi vi facciamo ascoltare un suo brano di qualche anno fa, in cui Bonaveri con stile inconfondibile e ritmo incalzante, si toglie tutti i sassolini dalle scarpe: il brano si intitola Contro, e noi lo ascoltiamo.
Contro – Germano Bonaveri
Un’esplicita levata di scudi, quella di Bonaveri, che ci accompagna in un viaggio attorno a tutto quello che non va: dai problemi dell’informazione, alla finanza malata, alla globalizzazione. Ma non è finita qui: con Michelangelo Mineri ci buttiamo fra il serio e il faceto nel mondo della raccolta dei rifiuti. Il brano, tratto dal cd “La Musica Differenziata”, si intitola Ecoballe.
Ecoballe – Michelangelo Mineri
Della lotta di classe attraverso gli occhi di un cane: hanno provato a svolgere il difficile tema i Bevano Est, nel loro brano Du Che’, rigorosamente in dialetto cesenate. Dalla penna di Stefano Delvecchio, in arte “Ciuma”, una favola quasi chapliniana, sulla libertà e il suo prezzo. Col brano Du che’ i Bevano Est si sono aggiudicati il premio speciale per la musica dialettale alla terza edizione del Concorso “La Musica Libera. Libera la Musica”, e noi ce l’ascoltiamo.
Du che’ – Bevano Est
Il cane dei Bevano Est ci ha indicato i suoi valori: quelli a cui proprio non si può rinunciare. L’amore, la libertà, ma anche un tempo e uno spazio tutto per noi: ce lo spiegano anche gli Ear, formazione musicale attiva dal 2003. Dalla loro raccolta “Asfodeli da Conservare”, ascoltiamo il pop-rock malinconico del brano Cose.
Cose – Ear
Concludiamo la playlist di questa settimana con l’invito di Marco Sforza a trovare nella vita Il tesoro più prezioso: con qualche citazione da La libertà di Giorgio Gaber, Sforza lancia un giocoso monito all’uomo del Duemila. Nel darvi appuntamento alla prossima settimana, ascoltiamo Il tesoro più prezioso.
Il tesoro più prezioso – Marco Sforza