19 maggio 2012
Cari ascoltatori, Un po’ di Musica da Magazzini Sonori vi accoglie anche questa settimana con la migliore musica della FreeZone. Con le quattro canzoni che vi presentiamo oggi completeremo l’ascolto della quarta compilation La Musica Libera. Libera la Musica, che comprende i 15 brani selezionati dalla giuria di qualità tra le centinaia di partecipanti al contest. Dalla prossima settimana riprenderemo a cercare nella FreeZone le nuove proposte musicali per solleticare e incuriosire le vostre orecchie, sperando di farvi scoprire nuovi artisti da seguire.
Ma ritorniamo ai nostri menzionati e diamo spazio agli Stikkereballa: una band di Bologna ma con un nome sardo, un nome di battaglia che significa “ferita da pallottola”. È più facile descrivere la loro musica per sottrazione, dicendo ciò che non è, piuttosto che accostare al loro nome una lunga serie di generi e aggettivi. Quindi vi diciamo solo che gli Stikkereballa non fanno musica classica e nemmeno jazz. Tutto il resto nella loro musica c’è, ma non aspettatevi di poter restare ad ascoltarla senza iniziare a muovervi, nemmeno quando la canzone s’intitola Ninna Nanna, come questa, selezionata dalla giuria del concorso regionale.
Ninna Nanna – Stikkereballa
Eravamo in ascolto di Ninna Nanna degli Stikkereballa, gruppo selezionato per la quarta compilation della migliore musica emergente dell’Emilia-Romagna, così come la Be Hop Click, giovanissima band rap/hip hop che si è iscritta al concorso La Musica Libera. Libera la Musica con il brano Bololoco. È una canzone dedicata a Bologna, alle sue bellezze artistiche, architettoniche e umane, descritte con la verve in rima e la ritmica serrata di questi tre ragazzi affascinati dal mondo underground del rap italiano. Ascoltiamoci allora Bololoco.
Bololoco – Be Hop Click
E passiamo al cesenate Andrea Cola, che ha partecipato al concorso con una canzone del suo primo album solista, intitolata Anna, Senti che Tamburi. “Blu” è il suo primo album come cantautore, ma Cola è attivo nel panorama musicale italiano da oltre 15 anni, fino al 2007 con i Sunday Morning e ora, appunto, come solista. «Anna Senti che Tamburi è la canzone con meno accordi della storia», così l’ha definita Cola sul palco della Tenda di Modena in occasione della premiazione di Libera la Musica, ma la sua interpretazione alle audizioni live, con solo voce e chitarra elettrica, ne ha messo in rilievo la grande intensità espressiva. Ascoltiamo allora Anna, Senti che Tamburi.
Anna, Senti che Tamburi – Andrea Cola
Terminiamo la nostra carrellata di canzoni selezionate nel concorso di Magazzini Sonori e RadioEmiliaRomagna con una band che già l’anno scorso era arrivata alla fase finale e aveva visto la propria canzone inserita nella compilation La Musica Libera. Libera la Musica. Parliamo degli Altre di B, naturalmente, giovani rocker bolognesi le cui canzoni suonano sempre fresche e accattivanti. Quest’anno si sono presentati con il brano Haruki Murakami. Eccolo in arrivo, mentre vi salutiamo e vi diamo appuntamento alla prossima settimana. Non mancate!
Haruki Murakami – Altre di B