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24 Marzo 2012 | Archivio / Magazzini free music

Un po’ di… musica

da Magazzini Sonori

A cura di Magazzini Sonori

24 marzo 2012

Cari ascoltatori di RadioEmiliaRomagna, bentornati all’ascolto di Un po’ di… musica, la selezione musicale dalla Freezone di Magazzini Sonori.

Questa settimana torniamo ad occuparci della quarta edizione del Concorso Regionale “La Musica Libera. Libera la Musica”: si sono concluse le selezioni, la giuria ha emesso il suo verdetto e ha individuato 15 nomi fra i ben 367 artisti emiliano-romagnoli che si sono candidati. Comincia da qui il conto alla rovescia per le finali, che si svolgeranno il 28 aprile prossimo a La Tenda di Modena, in una giornata di musica e di festa, a cui siete ovviamente tutti invitati.

Nelle puntate che ci separano dal “gran giorno”, la nostra playlist sarà dedicata a riscoprire alcuni dei brani che, anche se non sono entrati nella rosa dei finalisti, ci hanno convinto, ci hanno emozionato, o ci hanno fatto ballare.

Iniziamo con la novità di quest anno: per la prima volta il concorso “La Musica Libera. Libera la Musica” si è aperto a voci e a suoni che arrivano dal mondo, e per la precisione dai discendenti degli emiliano-romagnoli che hanno scelto di vivere in un altro Paese, pur mantenendo sempre uno sguardo alle origini. Questa settimana, siamo onorati di ospitare il Chicago Children’s Choir, uno straordinario ensemble vocale che si è iscritto al nostro Concorso nella sezione Soul e Rhythm&Blues. Lo ascoltiamo nell’esecuzione del classico Freedom Train.

Freedom Train – Chicago Children’s Choir

Se vi è venuta voglia di ascoltare dal vivo il Chicago Children’s Choir, nel mese di giugno ci saranno diverse occasioni: gli oltre settanta elementi si esibiranno infatti due volte nel corso del Ravenna Festival, e in una speciale serata di anteprima del Porretta Soul Festival. Passiamo ora alla sezione dedicata alla musica dialettale e incontriamo il “folk randagio” dei Marcabrù, vecchia conoscenza di Magazzini Sonori, che li segue con assiduità fin dal loro cd d’esordio. Dei Marcabrù ascoltiamo Onda Tonda.

Onda Tonda – Marcabrù

Dialetto e strumenti tradizionali mescolati a basso, batteria e un sound decisamente contemporaneo: questi sono i Marcabrù, che abbiamo appena ascoltato. Cantano invece in lingua inglese i ragazzi del gruppo che vi proporremo fra poco. Si tratta degli Oceancloud, una nuova acquisizione della nostra Freezone: sono quattro, vengono da Parma, e si sono formati sul British pop-rock degli anni 90. Ascoltiamo la loro Dreamin’ in a coffee break.

Dreamin’ in a coffee break – Oceancloud

Dal variegato paesaggio musicale della nostra Regione, facciamo adesso la conoscenza di Nilza Costa, un’altra nuova entrata. È nata a Salvador de Bahìa, ma “il suo cuore pulsa per l’Africa”, come scrive lei stessa nella sua biografia; è cantante e compositrice e nella sua musica sentiamo tutte le atmosfere sonore delle sue origini, anche se Nilza oggi vive e lavora a Bologna. Ascoltiamo il suo Blues de Yansa.

Blues de Yansa – Nilza Costa

Dall’Africa di Nilza Costa torniamo alla Romagna, per lasciarci questa settimana sulla voce calda di Max Arduini, vincitore della terza edizione del concorso “La Musica Libera. Libera la Musica”. Non ci resta che salutarvi e darvi appuntamento alla prossima puntata ascoltando la sua L’Impagliatore.

L’Impagliatore – Max Arduini

Brano corrente

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