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Ho conosciuto Magnus

Il film di Paolo “Fiore” Angelini racconta e fa scoprire il grande fumettista bolognese

Perfezionista, maniacale, irrequieto, ma sempre e comunque assolutamente geniale. Cari ascoltatori, questa settimana lo spazio cinema amplia i propri orizzonti e apre le porte al fumetto, per parlare di Roberto Raviola, meglio conosciuto come “Magnus”, e delle mille sfaccettature che ne hanno contornato l’esistenza, terminata nel 1996.

A raccontare la vita dell’artista bolognese, padre tra gli altri dell’immortale Alan Ford e autore di uno dei “Texoni” più belli di sempre: “La valle del terrore”, un altro artista emiliano romagnolo, Paolo “Fiore” Angelini, che ha realizzato il film “Ho conosciuto Magnus”, componendone i tasselli artistici e umani attraverso le voci e le testimonianze di famigliari, amici e colleghi. Il film domenica 22 novembre sarà l’evento di chiusura del festival internazionale del fumetto BilBOlbul, con due proiezioni al cinema Lumiére alle 20.15 e alle 22.15.

Al regista, autore tra l’altro dell’irresistibile maratona etilica al Pratello “Paris, Dabar” la parola sul film.

Intervista a Paolo “Fiore” Angelini

“Ho conosciuto Magnus” è un progetto ABC Arte Bologna Cultura, realizzato grazie al sostegno di Fondazione del Monte di Bologna, che ne completa il focus con la grande mostra “Magnus e l’altrove. Favole, Oriente, Leggende” ospitata dal 22 novembre al 6 gennaio 2016 presso gli spazi espositivi della Fondazione in Via delle Donzelle.

Dopo la prima bolognese, il film di Paolo “Fiore” Angelini percorrerà la strada dei festival internazionali: in primisi Berlino e Cannes. Nel 2016, invece, ricorrerà il ventennale della morte di Magnus e, per ricordarlo, sono già in cantiere numerose iniziative.

Buona visione da Anna Sbarrai

Info: www.culturaliart.com

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A cura di Anna Sbarrai

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