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La "Scapiliata" di Leonardo e la sua fortuna

Cari ascoltatori,

oggi siamo alla Galleria Nazionale di Parma dove, fino al 12 agosto, avete l’occasione di visitare una mostra che si inserisce a pieno titolo tra i grandi eventi organizzati in occasione dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci. Opere eccezionali di Bernardino Luini, Hans Holbein, Tintoretto e Giovanni Lanfranco sono riunite intorno alla strepitosa “Scapiliata” di Leonardo da Vinci, uno dei tesori più preziosi del patrimonio di opere del Complesso Monumentale della Pilotta. Oggi potete ammirarla in tutta il suo splendore. Realizzata su una tavoletta di noce, è stata per l’occasione impreziosita con una nuova cornice a tabernacolo, più consona al periodo di realizzazione, ovvero l’ultimo decennio del Quattrocento. Si tratta di quello che i critici definiscono un “non finito” vhe permette a Leonardo di esaltare l’essenza dell’immagine senza disperdersi troppo nei dettagli.

I curatori della mostra, Pietro Marani e Simone Verde, ci dicono che «qui Leonardo non realizza semplicemente una icona di bellezza femminile ma molto di più”. Basta guardarla: un volto intenso, gli occhi rivolti in basso, e lunghi capelli liberi, scarmigliati da un vento che irrompe violento sulla scena. Un soggetto iconografico che avrà una grande fortuna non solo nell’opera di Leonardo - basti pensare alla “Leda”, oggi agli Uffizi, o allo “Studio per l’acconciatura di una donna”, proveniente dalla Biblioteca reale del Castello di Windsor  - ma sarà anche di riferimento per moltissimi pittori della sua cerchia. Ne ricordiamo uno su tutti, Bernardino Luini, e in mostra ammiriamo la sua “Salomé” prestata dagli Uffizi.

Della mostra e della “Scapiliata” parliamo con Simone Verde, direttore della Pilotta e curatore dell’evento

Intervento di Simone Verde

Chiediamo invece al professor Pietro Marani l’origine di questo nome, “Scapiliata”

Intervento di Pietro Mariani

In mostra troverete anche il catalogo, che dà conto di tutte le più recenti indagini scientifiche sull'opera, e anche il francobollo che Poste Italiane ha dedicato alla “nostra” Scapiliata. Tutte le informazioni per organizzare la vostra visita sono sul sito www.pilotta.beniculturali.it

Un saluto da Carlo Tovoli!

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A cura di Carlo Tovoli

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